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Malaria cerebrale: sostanza dopante la neutralizza

Non solo doping: l’eritropoietina (Epo) aiuta a combattere la malaria cerebrale. E’ quanto emerge da uno studio, tuttora in corso, condotto dai ricercatori dell’Universita’ di Copenhagen (Danimarca), che hanno scoperto come la sostanza – piu’ volte utilizzata dai ciclisti per migliorare artificialmente le loro prestazioni – sia in grado di ridurre il grado di mortalita’ connesso alla patologia.

molecola EPO



Gli studiosi hanno scoperto che l’Epo, un ormone che stimola la produzione di globuli rossi, oltre a incrementare la presenza di ossigeno nei tessuti organici, aumenta anche il livello di emoglobina, riuscendo cosi’ a protegge i neuroni dalle conseguenze cerebrali della malaria.

Durante la ricerca, infatti, hanno rilevato che il rischio di mortalita’ di un gruppo di roditori affetti dalla patologia e’ quasi scomparso: e’ passato dal 100% a una percentuale prossima allo zero.

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