Luna piena: e il sonno va in til…

Arriva dalla Svizzera…

Tumori: l'OK della UE per la for…

La Commissione europea a…

Fibrosi cistica: scoperto un mar…

L'indice di clearance po…

Vivere di più simulando una diet…

Una molecola di sintesi s…

Teva Italia a fianco dello sport…

Al via la campagna social…

Inaspettata efficacia di un anti…

L'antidepressivo, noto c…

Telefonino: per maggiori precauz…

Meglio prevenire. Sembra …

Insonnia negli anziani: ingialli…

È tipico di chi è un po' …

Cellule staminali: contro la Scl…

Una nuova ricerca dimostr…

Nuova fibra: cura le ferite, ril…

L'invenzione che potrebbe…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tumori: nuovi veri e attendibili marcatori tumorali del cancro alla prostata allo studio

Un nuovo marcatore in grado di scovare il cancro alla prostata in modo piu’ affidabile del piu’ conosciuto Psa (antigene prostatico specifico): ancora in via di sperimentazione, il nuovo test e’ stato messo a punto da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Uppsala (Svezia) e si basa sulla rilevazione dei prostasomi nel sangue, particelle extracellulari che, in condizioni fisiologiche, vengono rilasciate dalla prostata nello sperma.



I ricercatori hanno dimostrato, in un articolo pubblicato su Pnas, che nei soggetti affetti da cancro alla prostata il livello dei prostasomi nel sangue e’ in grado di rilevare la gravita’ del tumore in modo piu’ evidente del Psa, noto test di screening per il cancro alla prostata recentemente criticato per l’alto numero di ”falsi positivi” che genera. Gli studiosi ipotizzano che in presenza di cancro invasivo alla prostata i prostasomi finiscano, anziche’ nello sperma, nel tessuto circostante il tumore, e quindi nel sangue: elevati livelli ematici di queste particelle indicherebbero quindi la presenza della neoplasia.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi