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Infarto: sogno quasi realizzato, pillola che ripara il cuore. Al massimo un decennio

Potrebbe mancare al massimo un decennio prima che sia disponibile sul mercato una pillola in grado di ‘ringiovanire’ il cuore dopo che ha subito un attacco cardiaco.

Il farmaco, che solo 5 anni fa si pensava fosse impossibile da realizzare, e’ stato sviluppato da un gruppo di scienziati della University College di Londra che si sta occupando di perfezionarlo, come riporta un articolo pubblicato sulla rivista Nature. Grazie a questa pillola i ricercatori sperano di poter ricostruire i muscoli e i vasi sanguigni intorno al cuore, in modo di ridurre significativamente i danni a lungo termine di un infarto e di conseguenza migliorare la qualita’ della vita di molti pazienti. La pillola indurrebbe le cellule che si trovano nel cuore a trasformarsi in cardiomiciti che vanno, quindi, a riparare i danni subiti dall’organo. La sperimentazione umana, hanno riferito i ricercatori, potrebbe iniziare fra pochi anni. Per il momento i test sui topolini hanno dimostrato che il farmaco migliora del 25 per cento le prestazioni del cuore.

Qualche anno fa non si pensava che il cuore avesse la capacita’ di autoriparare i danni. Questo significava che quando qualcuno aveva un infarto era costretto a convivere con i danni e con una qualita’ della vita molto ridotta. Circa il 40 per cento dei pazienti colpiti muore entro un anno dalla diagnosi. “Questo studio – ha commentato Jeremy Pearson della British Heart Foundation – dimostra che i cuori degli adulti contengono delle cellule che, con lo stimolo giusto, sono in grado di mobilitarsi e trasformarsi in cellule del cuore nuove che possono riparare un cuore danneggiato”.

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