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Insufficienza cardiaca congestizia: presto sperimentazione terapia genetica sull’uomo

Verra’ presto sperimentata sull’uomo la terapia genetica a base della proteina S100A1 per la cura dell’insufficienza cardiaca congestizia: e’ quanto emerge da uno studio pubblicato su Science Translational Medicine dai ricercatori del Thomas Jefferson University’s Center for Translational Medicine (Usa) guidati da Patrick Most.

La terapia, spiegano i ricercatori, e’ stata finora sperimentata con successo in laboratorio e su modelli di animali, e funziona riportando alla normalita’ la presenza della proteina S100A1, i cui livelli tendono a diminuire nelle cellule del muscolo cardiaco malato. Messa a punto 15 anni fa dal team di Walter Koch della Thomas Jefferson University, la terapia sembrerebbe essere in grado di contrastare lo sviluppo dell’insufficienza cardiaca soprattutto in coloro che hanno gia’ subito un attacco di cuore.

Secondo Most ”il profilo terapeutico di S100A1 e’ un unico in quanto inverte le cause alla base dello scompenso cardiaco: il progressivo deterioramento della performance contrattile, l’instabilita’ elettrica e la deprivazione di energia”.

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