Sconfiggere la sclerosi multipla…

Sconfiggere la sclerosi m…

Il sollievo per i diabetici potr…

[caption id="attachment_9…

Rotary International contro la p…

Al suo fianco anche Maria…

Epatite C: il boceprevir è la nu…

La molecola si chiama boc…

Tumore al seno: scoperto interru…

[caption id="attachment_8…

Carenza di ferro e anemia: nel m…

Diete sbagliate e disturb…

Disordine bipolare: ketamina don…

Gli effetti del disordin…

Autismo: con trapianto di midoll…

Ricercatori della Univers…

Cibo naturale non sempre corrisp…

Cibo naturale non sempre …

Chirurgia bariatrica: efficacia …

La chirurgia bariatrica …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Nanoimaging in 3D ad alta definizione: nuova tecnica

Nanoimmagini in tre dimensioni possibili grazie a scansioni piu’ rapide fino a 60 volte e piu’ precise di quelle ottenute finora: sara’ possibile, spiegano i ricercatori australiani dell’University of Melbourne in uno studio pubblicato su Nature Photonics, grazie all’utilizzo dell’intero spettro di colori della luce del sincrotrone (tipo di acceleratore di particelle), con il quale e’ possibile aumentare la nitidezza delle immagini dei campioni biologici scansionati, aprendo la strada a tecniche di imaging e nanoimaging in 3D piu’ precise.


”Normalmente per ottenere immagini migliori i ricercatori hanno bisogno di convertire i campioni analizzati in cristalli, ma questo non e’ possibile per tutti i campioni – spiegano i ricercatori dell’ARC Centre of Excellence for Coherent X-ray Science (CXS) dell’University of Melbourne -. Poter utilizzare il sincrotrone per aumentare la precisione e la velocita’ della scansione e’ una scoperta che ha un grande potenziale in questo campo”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi