Tumore della prostata: il sulfor…

Una molecola contenuta ne…

L’Azienda Ospedaliera San Camill…

Roma, 9 settembre 2010 – …

Cervello ed intelligenza coniati…

Un'ampia collaborazione i…

Italiani in USA scoprono protein…

[caption id="attachment_2…

Congresso Unificato Salute ripro…

Quattrocento esperti dell…

Merck Serono completa l'arruolam…

Merck Serono completa l…

La seconda vita di Sildenafil: m…

Dopo il lancio di Sildena…

Morbo di Parkinson: il semplice …

Un nuovo studio mostra co…

Da Forli' in avanti il tumore al…

[caption id="attachment_5…

Congresso AASLD - COMUNICATO BOE…

Il trattamento+ orale per…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cani con il fiuto in grado di rilevare il cancro ai polmoni

Rilevano elementi chimici nel respiro dei pazienti malati I cani sono in grado di riconoscere, tramite l’olfatto, i pazienti malati di cancro ai polmoni, indipendentemente dal fatto che fumino o che siano affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva: ecco l’incredibile risultato scoperto dai ricercatori della clinica Schillerhoehe di Gerlingen, nel sud-ovest della Germania.

Lo studio, che è stato pubblicato sullo European Respiratory Journal, rivela l’esito degli esperimenti che hanno coinvolto alcuni cani addestrati: in 71 casi su 100, gli animali sono stati in grado di riconoscere la presenza di tumori ai polmoni e hanno saputo individuare i pazienti sani in 372 casi su 400. Thorsten Walle ha spiegato che verosimilmente nel respiro dei malati di cancro ai polmoni ci possono essere elementi chimici diversi rispetto a quello delle persone sane.


Evidentemente l’olfatto fine dei cani è in grado di percepirne la presenza, anche quando la malattia è ancora in uno stato precoce. Le precedenti scoperte nel settore avevano mostrato la capacità dei cani di “fiutare” altri tipi di cancro: i tumori della pelle, al seno e all’intestino. Ora le conclusioni presentate dallo studio alla clinica Schillerhoehe aprono un’ulteriore strada sia per la ricerca oncologica sia per la lotta effettiva contro questa terribile malattia. I quattro zampe confermano una volta di più i migliori amici dell’uomo e si propongono come preziosi alleati nella battaglia per sconfiggere il cancro.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi