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Laparoscopia del futuro: i tessuti potranno anche essere ‘toccati’ dal chirurgo

Presto i chirurghi potranno ‘tastare’ i tessuti anche se operano in laparoscopia. Uno studio di dell’Universita’ di Leeds ha combinato la virtualizzazione al computer con un dispositivo che simula la pressione sulla mano di un chirurgo quando ‘tocca’ tessuti umani.

Il robot chirurgo Da Vinci

Questo potrebbe consentire a un medico di toccare virtualmente un tumore con un robot e giudicare se e’ maligno o benigno. Gli oncologi contano su questo nuovo sistema per migliorare il trattamento in futuro. Attualmente in questo tipo di operazioni il chirurgo opera attraverso una piccola incisione nel corpo del paziente ed e’ guidato solo da immagini video. La laparoscopia presenta il vantaggio di essere un trattamento chirurgico non invasivo e di migliorare il recupero e la guarigione del paziente.

Tuttavia i chirurghi non possono sentire i tessuti su cui operano, cosa che invece potrebbe aiutarli a trovare e classificare eventuali tumori. “La chirurgia laparoscopica presenta l’inconveniente di eliminare elementi altrimenti fondamentali per il medico come il feedback tattile, la texture e la rigidita’ del tessuto”, ha detto Rob Hewson, supervisore dello studio ideato da un team di studenti dell’Universita’ di Leeds. Il sistema funziona variando il feedback pressorio sulla mano del chirurgo al variare della densita’ del tessuto in esame. “Si puo’ effettivamente sentire la forza di reazione sulla vostra mano”, ha sottolineato Earle Jamieson della Leeds University alla Bbc News. “E’ possibile spostare il dispositivo attorno al tessuto – ha continuato – e, proprio come il mouse del computer, muoverlo attorno alla superficie virtuale 3D. Il computer invia un segnale al dispositivo per dire che si sta applicando la forza e, allora, il sistema emette una forza di reazione in modo tale da poter essere avvertita dalla mano dell’utente” .

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