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Aterosclerosi: ormone bersaglio delle terapie per contrastarla

L’epcidina, ormone che regola i livelli di ferro nell’organismo, potrebbe essere un bersaglio delle terapie contro l’aterosclerosi.

A suggerirlo e’ uno studio presentato all’American Heart Association di Orlando (Stati Uniti) da Aloke Finn e Omar Saeed, ricercatori dell’Emory University School of Medicine (Atalanta, Usa). Esperimenti condotti sugli animali hanno dimostrato di poter ridurre la produzione di epcidina, causa un calo del ferro presente nei globuli bianchi a livello delle placche aterosclerotiche. Questo meccanismo promuove la rimozione del colesterolo responsabile dell’aterosclerosi.

Inoltre, ha spiegato Finn, l’emoglobina – la proteina del sangue che contiene ferro – induce i globuli bianchi ad aumentare la produzione delle proteine che eliminano colesterolo e ferro, contrastando l’infiammazione che puo’ essere aggravata da quest’ultimo.

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