Il progetto Afya per un mondo li…

In occasione della Giorna…

[ASCO] Tumori della tiroide e de…

[caption id="attachment_7…

Carcinoma alla tiroide: nuove te…

L'agenzia del farmaco sta…

Pochi alimenti, i neuroni dell'i…

A differenza degli altri …

Milano all’avanguardia nel tratt…

Dottor Maurizio Cremona, …

Tumore al seno: secondo Veronesi…

''Siamo in una fase inter…

Nel giorno delle professioni i f…

Roma, 1° marzo 2012 - Il …

TAC: L'Ist. Tumori di Bari riduc…

L'Istituto Tumori di Bari…

Colesterolo: lo degrada un actin…

[caption id="attachment_7…

Chirurgia: non sempre per un men…

Uno studio dell'Universit…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Agenda per la prevenzione cardiovascolare 2012

Mangiar bene fa bene alla salute e al cuore. L’Agenda per la prevenzione cardiovascolare 2012, nata da un’iniziativa della SIPREC con il supporto di Teva, azienda farmaceutica leader nella produzione di farmaci equivalenti, offre un diario del paziente e contiene 33 ricette regionali semplici e gustose, destinate a chi desidera attuare una corretta prevenzione per evitare l’insorgere di malattie cardiovascolari. Una dieta equilibrata significa anche sostenibilità: salvaguardare l’ambiente scegliendo solo prodotti di stagione.

Roma, 2 dicembre 2011 – “Le malattie cardiovascolari costituiscono la più importante causa di morte nel mondo e la loro elevata, crescente prevalenza incide, anche in Italia, sulla salute pubblica e sulle risorse sanitarie ed economiche. I recenti dati Istat riportano che 1 italiano su 4 è affetto da malattie cardiache, che   rappresentano la principale causa di disabilità fra gli anziani. La frequenza di nuovi eventi coronarici avviene nella fascia di età 35-69 anni è di 5,7/ 1000/ anno negli uomini e di 1,7/ 1000/ anno nelle donne e la spesa per gli interventi cardiochirurgici è stimabile in circa 650 milioni di euro/anno e rappresenta da sola l’1% della spesa sanitaria. L’invecchiamento della popolazione e l’aumentata sopravvivenza dopo eventi cardiaci acuti ne giustificano l’aumento di prevalenza negli ultimi anni e l’ulteriore incremento previsto nei prossimi decenni”. Questo è l’incipit del capitolo “Malattie cardiovascolari” del Piano Sanitario Nazionale 2011-2013 predisposto dal Ministero della Salute.

Un quadro allarmante eppure le malattie  cardiovascolari si possono prevenire.  Le strategie su cui puntare si basano sul cambiamento di particolari abitudini comportamentali e in particolare su una corretta alimentazione. Le attuali indicazioni nutrizionali per prevenire le malattie cardiovascolari puntano meno sui divieti e più sulle qualità positive dei cibi.

Un’alimentazione corretta ed equilibrata, sullo stile della dieta mediterranea, infatti è in grado di offrire un maggiore effetto protettivo del cuore e dei vasi sanguigni senza rinunciare ai piaceri della buona tavola.

In questo ambito è nata l’agenda per la prevenzione cardiovascolare 2012 promossa dalla Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC) che si pone l’obiettivo di dimostrare che la prevenzione può essere fatta quotidianamente, anche tra le mura di casa, non necessariamente in ospedale o in uno studio medico. E il primo passo è in cucina.

“La SIPREC da sempre affianca la ricca attività scientifica a iniziative destinate a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di adottare corretti stili di vita, con particolare riferimento alla sana alimentazione”, spiega Bruno Trimarco, presidente SIPREC, Dipartimento di Medicina Clinica e Scienze Cardiovascolari e Immunologiche, Università degli Studi di Napoli Federico II. “Proprio da questo presupposto nasce l’idea dell’agenda per la prevenzione cardiovascolare 2012”.

 

L’iniziativa conta del supporto di Teva, azienda farmaceutica leader nella produzione di farmaci equivalenti e impegnata nel miglioramento della qualità dell’assistenza ai pazienti associato al concetto di risparmio  e di rispetto dell’ambiente.

 

“Teva lavora nel settore della salute per aiutare i pazienti e le loro famiglie e per migliorare la qualità di vita delle persone” dichiara Giorgio Foresti, AD di Teva Italia. “Il nostro sostegno all’agenda per la prevenzione delle malattie cardiovascolari significa appoggiare un progetto che mira a smantellare il luogo comune che per prevenire le malattie e in particolare quelle cardiovascolari occorra rinunciare ai piaceri della tavola a favore di un’alimentazione sana ma triste. Tutti possono e devono far attenzione alla dieta ma senza dover rinunciare a una cucina ricca di gusto”.

 

“Per Teva, da sempre attenta ai bisogni della salute dei cittadini, l’agenda rappresenta anche un importante strumento di monitoraggio, corredato da suggerimenti pratici per seguire una corretta alimentazione e tenere sotto controllo i parametri legati al rischio cardiovascolare” aggiunge Marco Grespigna, Business Unit director Generics Teva Italia. “Questo progetto mira a rafforzare l’interesse verso la scelta di una salute consapevole. Non a caso sta proseguendo su tutto il territorio nazionale la nostra campagna di sensibilizzazione Dire Fare Cuore: un patto contro il rischio cardiovascolare con farmacisti e medici a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e consigli”.

 

L’agenda, oltre a offrire un diario dove annotare i valori di pressione arteriosa, colesterolo, glicemia, ore di attività fisica e calorie assunte, presenta 33 ricette regionali che hanno un effetto positivo sul cuore e che sono adatte a tutta la famiglia. Ogni mese vengono proposte ricette semplici e gustose da preparare con frutta e ortaggi di stagione, alleati della sostenibilità. Infatti scegliendo prodotti di stagione si riducono gli sprechi energetici necessari a produrre le primizie e l’inquinamento  del trasporto di questi beni sulle lunghe distanze. In questi mesi invernali meglio portare in tavola barbabietole, broccoli, cavolfiori, finocchi, patate, ananas, arance, mandarini, cachi, kiwi, pere, noci e pompelmi. Senza dimenticare il pesce, il cui consumo settimanale può ridurre del 30% la probabilità di malattie cardiache e vascolari grazie all’apporto degli acidi grassi Omega-3 sia nelle donne sia negli uomini.

 

“Mangiar bene fa bene ed è corretto sottolineare che la prevenzione cardiovascolare inizia a tavola, giorno dopo giorno, con la scelta di cibi sani che sono quelli della nostra tradizione alimentare” spiega Paolo Bellotti, referente dell’Area “Alimentazione” SIPREC, direttore U.O. di Cardiologia Ospedale San Paolo di Savona e direttore del Dipartimento Emergenza e Accettazione ASL 2 Savonese di Savona. “Abbiamo coinvolto i delegati SIPREC delle varie regioni italiane e ognuno ha scelto il meglio della cultura gastronomica regionale. Ogni ricetta porta il nome del medico che l’ha proposta, le dosi dei singoli nutrienti e il calcolo delle calorie. Non ci siamo dimenticati di consigliare anche un buon vino, ricordando che un bicchiere equivale a circa 90-100 calorie”.

 

Le ricette sono state approvate dal cuoco Filippo La Mantia, dell’omonimo ristorante dell’Hotel Majestic di Roma, che ha letto con attenzione ogni piatto, riconoscendone la genuinità, la semplicità di preparazione e gli effetti positivi sulla salute. Sua una ricetta speciale, tutta salute e tutto gusto: il pesto agli agrumi. “Mangiare bene con ingredienti di qualità per me è una componente imprescindibile della nostra esistenza” dichiara La Mantia. “Avvicinarsi alla cultura alimentare sana deve rappresentare uno stile di vita per ciascuno di noi e non essere visto come un sacrificio, bensì come un piacere in grado di soddisfare corpo e mente”.

 

Seguire un’alimentazione equilibrata significa avere uno stile di vita più salutare e ridurre l’incidenza di malattie cardiovascolari. Attraverso una dieta bilanciata si può arrivare a una consapevolezza alimentare indispensabile per una vita in salute. “Siamo convinti che la prevenzione cardiovascolare possa e debba essere un percorso ricco di stimoli per poter privilegiare la salute a tavola, coniugando il rispetto delle regole di una sana alimentazione al gusto, alle tradizioni regionali e alla convivialità del pasto” conclude Laura Ebbli, dietista S.C. Direzione Medica, Ospedale San Paolo di Savona. “L’agenda SIPREC è l’esempio pratico di come tutto ciò sia realmente e piacevolmente realizzabile”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!