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Creati neuroni OGM che si illuminano come il fuoco

Londra – Creati neuroni geneticamente modificati in grado di illuminarsi come il fuoco.
L’esperimento, messo a punto da un team di scienziati di Harvard, potrebbe aiutare a svelare come i segnali sinaptici viaggiano nel cervello, come l’apprendimento altera i percorsi neurali e, inoltre, potrebbe condurre alla creazione di nuovi farmaci.

Il lavoro, guidato da John L. Loeb, docente di Scienze Naturali ad Harvard, pubblicato in Nature Methods, ha coinvolto un gene tratto da un microrganismo del Mar Morto per produrre una proteina che rende fluorescenti i neuroni se esposti a un segnale elettrico. Cio’ consente ai ricercatori di tracciare una mappa della propagazione dei segnali attraverso le cellule nervose. “E’ stato un esperimento molto emozionante”, ha detto Cohen.


“In termini di biologia di base, ci sono una serie di cose che possiamo fare ora e che prima non potevamo nemmeno immaginare di compiere. Possiamo vedere come questi segnali si diffondono attraverso la rete neuronale, possiamo studiare la velocita’ alla quale il segnale si diffonde, e se cambia, come le cellule subiscono dei mutamenti. Potremo un giorno anche essere in grado di studiare come questi segnali si muovono in animali viventi”. Per “illuminare” i neuroni, Cohen e il suo team ha usato cellule cerebrali infette che erano state coltivate in laboratorio con un virus geneticamente modificato contenenti i geni che producono specifiche proteine. Una volta infettate, le cellule hanno iniziato a produrre le proteine luminose, permettendo loro di “accendersi”. “Normalmente – ha spiegato Cohen – l’interno della cellula e’ caricata negativamente rispetto all’esterno. Quando un neurone spara, inverte la tensione per un tempo molto breve, circa un millesimo di secondo, e questo breve picco di tensione viaggia lungo il neurone per attivare altri neuroni a valle. La nostra proteina e’ collocata nella membrana dei neuroni, in modo che quando viene scaricata questa tensione, essi si accendono, dandoci un’immagine dei neuroni come se fossero tante fiammelle”.

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