Sonno: diminuire le ore vuol dir…

Rinunciare anche solo a u…

Il 9 Febbraio la Prima Giornata …

In oltre 125 Paesi – tra …

Passaggio da staminali a neuroni…

La stessa tecnica riprodo…

Vietato abbassare la guardia con…

Vietato abbassare la guar…

Sequenziamento del DNA: tecnica …

PASSI avanti nella mappat…

Piastrine: regioni del genoma ch…

Analizzando milioni di va…

Tra tumore a seno e demenza una …

[caption id="attachment_7…

Le Minacce alla Qualità del Farm…

A Milano una Tavola Roton…

Superbatterio in GB: è allarme c…

Il pericolo corre sul bu…

Artrite: potrebbe essere causa d…

Chi soffre di artrite…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Dolore: maxi-studio conferma che la sofferenza è ‘rosa’

La sofferenza è ‘rosa’. Per le donne il dolore è più intenso in quasi ogni tipo di malattia, almeno secondo i ricercatori della Stanford University School of Medicine, che hanno esaminato una vasta mole di dati per indagare sulle differenza di genere in questo campo.

Lo studio, pubblicato on line sul ‘Journal of Pain’, suggerisce l’importanza di coinvolgere più donne nei trial clinici per fare finalmente luce sull’origine di queste differenze. Utilizzando un database progettato ad hoc, gli scienziati di Stanford hanno esaminato più di 160.000 tabelle sul dolore relative a oltre 72.000 pazienti adulti. Dopo aver selezionato i casi in cui la malattia associata al dolore veniva riportata, gli studiosi hanno analizzato il valore della sofferenza maschile e femminile per le varie patologie.

“Non siamo certamente i primi a trovare le differenze nel dolore tra uomini e donne, ma questa volta ci siamo concentrati sull’intensità, mentre la maggior parte degli studi precedenti hanno esaminato la prevalenza. Per quanto a nostra conoscenza, questo è il primo lavoro in assoluto che ha usato dati provenienti da cartelle cliniche elettroniche per esaminare il dolore su vasta scala, attraverso un’ampia gamma di malattie”, spiega Atul Butte, autore senior dello studio. I ricercatori, in particolare, hanno esaminato tabelle in cui il dolore variava da 0 a 10 (in cui uno zero significa “nessun dolore” e 10 il “peggiore immaginabile”), relative a 250 diverse categorie di malattie. La ricerca ha identificato 47 categorie diagnostiche per le quali vi erano più di 40 report sul dolore da parte di uomini e donne. Il campione includeva più di 11.000 pazienti adulti, di cui il 56% donne. “Abbiamo visto punteggi del dolore più elevati per le pazienti praticamente su tutta la linea”, conclude Butte, dal mal di collo, all’emicrania, alla sinusite acuta. (ADNKronos)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi