Olio extravergine di oliva: in q…

L'olio d'oliva è un com…

L'incredibile organizzazione dei…

[caption id="attachment_9…

La tendenza ad ingrassare, compl…

[caption id="attachment_…

Bendaggio gastrico: non si ripre…

Dopo dieci anni non c'è p…

Settimana europea della vaccinaz…

In Italia la copertu…

Tonsillectomia contro casi gravi…

La tonsillectomia per…

Lievito di birra: ricerca lo coi…

(AGI) - Udine, 19 nov. - …

Infarto: dal pesce zebra esempio…

Riprendersi da un attacco…

Al via la campagna 'Adotta un...…

Teva Italia appoggia la…

Nuova strategia per identificare…

[caption id="attachment_6…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Labbra perfette con laser e lipofilling

Un ‘mix’ tecnologico in grado di ringiovanire il volto segnato dalle rughe. Grazie al laser frazionato e al lipofilling è ora possibile cancellare gli antiestetici ‘codici a barre’ che segnano la bocca con gli anni e contrastare la perdita di volume delle labbra, senza ricorrere al bisturi.

A illustrare l’innovativa combinazione è Patrizia Gilardino, chirurgo plastico di Milano. “Le rughe sono purtroppo in grado di regalare all’intero volto un aspetto sciupato e invecchiato – spiega l’esperta della Società italiana di chirurgia plastica e ricostruttiva (Sicpre) – colpa anche del fumo, del sole e dell’inquinamento”.”Una soluzione per ringiovanire le labbra – avverte la specialista – arriva dall’abbinamento di laser CO2 frazionato e lipofilling. Il primo stimola la rigenerazione della pelle e come effetto si hanno le rughe ‘spianate’. Mentre il lipofilling ripristina il volume e la carnosità. Per prima cosa – spiega Gilardino – si lavora con il laser CO2 frazionato, che crea una lesione sulla cute e viene distribuito in modo frazionato e poco invasivo, stimolando la produzione di elastina”.

Un aspetto “fondamentale per l’elasticità della pelle. Poi – prosegue – si utilizza il lipofilling, che consiste in un riposizionamento del grasso della paziente stessa, per riempire i tessuti là dove si sono svuotati”. Secondo la specialista già dopo 10 giorni la pelle risulta migliorata. E l’effetto durerà per i successivi 2-3 anni o anche più. “La seduta, del costo 1500 – 2000 euro a seconda dell’entità dell’intervento – precisa – dura circa 45 minuti e si svolge in anestesia locale. Mentre la convalescenza è di 4-6 giorni”. “Pur essendo un metodo poco invasivo – afferma l’esperta – è necessario affidarsi a medici specialisti in grado di eseguire questa tecnica alla perfezione e di dare i giusti consigli al paziente durante la convalescenza. È una fase breve – avverte – ma la pelle si squama in modo importante. Non ci si può esporre al sole ed è necessario seguire una terapia antibiotica”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi