L'Italian Rolfing week, per dire…

Sedute gratuite e seminar…

NEUROPROBES: il progetto per son…

[caption id="attachment_7…

Tumore al seno: fumo e recettori…

[caption id="attachment_8…

Difetti della coagulazione e odo…

Roma, 21 novembre 2013 - …

Cancro, nuove scoperte tra inter…

Sessanta nuovi geni poten…

Perdita di udito: come affrontar…

Circa il 16 per cento deg…

Tumori: una proteina correlata a…

La mancanza della protein…

Esami di imaging fanno lievitare…

Gli esami di imaging sono…

Morbillo: il virus che potrebbe …

Il virus del morbillo, in…

Oncologo: dalle sigarette elettr…

"Il vantaggio evident…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Menopausa: una molecola per proteggere le arterie

Le donne, durante la menopausa, sono soggette a un irrigidimento delle arterie per il quale non e’ stata finora individuata alcuna strategia terapeutica.

Un team di ricercatori americani ha ora scoperto un cofattore che sintetizza una specifica sostanza chimica in grado di migliorare notevolmente la funzione vascolare. Kerrie Moreau, docente di geriatria presso la School of Medicine dell’Universita’ del Colorado, ha scoperto che la BH4 o tetraidrobiopterina gioca un ruolo chiave nella salute delle arterie delle donne. “L’irrigidimento delle arterie – ha detto Moreau – puo’ causare ipertensione, ispessimento del ventricolo sinistro e aumento del rischio di ictus, di malattie cardiache e di demenza”. “Se non c’e’ abbastanza BH4 – ha aggiunto – la funzione enzimatica non funziona in modo adeguato e viene prodotto meno acido nitrico.

Cio’ porta a un aumento della formazione di radicali liberi, il che a sua volta provoca uno st ress ossidativo che puo’ diminuire la quantita’ di ossido nitrico, creando cosi’ un circolo vizioso”. Moreau ha somministrato la molecola BH4 alle pazienti estrogeno-deficienti, trovando un aumento della dilatazione delle arterie e una riduzione della loro rigidita’. “La menopausa e’ come un processo di invecchiamento accelerato”, ha detto Moreau. “Quando le donne sono colpite dalla menopausa si nota un veloce declino della salute delle arterie ma ora – ha concluso il ricercatore americano – grazie alla scoperta del ruolo giocato dal BH4 in questo processo il declino della salute delle arterie non e’ piu’ inevitabile”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!