Tumori: aumentano quelli legati …

Il numero di donne che sv…

Problemi ai denti possono aument…

Scarsa igiene orale e p…

Per riparare vasi sanguigni l'ok…

[caption id="attachment_8…

Fibromi: pillola del giorno dopo…

La pillola del giorno dop…

[ESMO] Dalla ricerca dei tumori …

[caption id="attachment_6…

LA CONSULTA SUL TABAGISMO FESTEG…

Roma - Il 10 gennaio 2005…

Vaccino: quello universale contr…

Passi avanti degli scien…

Cancro alla prostata: nuovo farm…

Approvato un medicina…

Completato l’arruolamento dei pa…

Lo studio CAROLINA di val…

Un pacemaker che si ricarica col…

Ricercatori dimostrano ch…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Menopausa: una molecola per proteggere le arterie

Le donne, durante la menopausa, sono soggette a un irrigidimento delle arterie per il quale non e’ stata finora individuata alcuna strategia terapeutica.

Un team di ricercatori americani ha ora scoperto un cofattore che sintetizza una specifica sostanza chimica in grado di migliorare notevolmente la funzione vascolare. Kerrie Moreau, docente di geriatria presso la School of Medicine dell’Universita’ del Colorado, ha scoperto che la BH4 o tetraidrobiopterina gioca un ruolo chiave nella salute delle arterie delle donne. “L’irrigidimento delle arterie – ha detto Moreau – puo’ causare ipertensione, ispessimento del ventricolo sinistro e aumento del rischio di ictus, di malattie cardiache e di demenza”. “Se non c’e’ abbastanza BH4 – ha aggiunto – la funzione enzimatica non funziona in modo adeguato e viene prodotto meno acido nitrico.

Cio’ porta a un aumento della formazione di radicali liberi, il che a sua volta provoca uno st ress ossidativo che puo’ diminuire la quantita’ di ossido nitrico, creando cosi’ un circolo vizioso”. Moreau ha somministrato la molecola BH4 alle pazienti estrogeno-deficienti, trovando un aumento della dilatazione delle arterie e una riduzione della loro rigidita’. “La menopausa e’ come un processo di invecchiamento accelerato”, ha detto Moreau. “Quando le donne sono colpite dalla menopausa si nota un veloce declino della salute delle arterie ma ora – ha concluso il ricercatore americano – grazie alla scoperta del ruolo giocato dal BH4 in questo processo il declino della salute delle arterie non e’ piu’ inevitabile”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi