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Morte neuronale: individuata la proteina protettiva delle cellule del cervello

Si chiama chemochina CXCL16. È la proteina che secondo un recente studio della Sapienza proteggerebbe il cervello dalla morte delle cellule neuronali a seguito di danno eccitotossico, un evento comune nei traumi cerebrali e in diversi disturbi neurodegenerativi infiammatori e cronici, come l’ischemia, la malattia di Alzheimer e il Morbo di Parkinson.

“Fino a oggi si riteneva che la chemochina CXCL16 avesse un ruolo funzionale solo nel sistema immunitario – sostiene Flavia Trettel, ricercatrice del team che ha condotto lo studio – La nostra ricerca ha evidenziato che la CXCL16 ha un ruolo attivo anche a livello del sistema nervoso centrale. In particolare abbiamo scoperto che la CXCL16, agendo specificamente sugli astrociti (cellule del sistema nervoso che assicurano il corretto funzionamento dei neuroni), stimola la liberazione di fattori neuro protettivi che riducono la morte neuronale.


Tale meccanismo richiede l’azione sinergica dell’adenosina e in particolare l’attivazione dei recettori A3R astrocitari”.

Lo studio, condotto nel laboratorio di Neurofisiologia e Neuroimmunologia cellulare e molecolare, presso il Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia della Sapienza, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of Neuroscience. La ricerca inoltre è stata ripresa e commentata nel website dell’ Alzheimer Research Forum, ed è stata oggetto di attenzione anche da parte della SciBX (weekly publication from BioCentury and Nature that covers translational biomedical research).

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