Scienziati trovano una nuova str…

Un team di ricercatori fi…

Cecità: cellule staminali iniett…

Cellule staminali inietta…

Tumore alle vie biliari, scopert…

Si chiama PDGF-D ed è res…

Posta elettronica: gli atteggiam…

Volete essere felici o se…

Fibromialgia: terapia psicologic…

Un intervento psicologico…

Tumori: statine possono rallenta…

Le statine, noti farmaci …

Virus Epstein-Barr: identificato…

Individuare un nuovo ber…

Tolleranza alla morfina: nuovo p…

Identificata una potenzia…

Epilessia: uno stimolatore elett…

Uno stimolatore elettrico…

Tumori prostatici: nanoparticell…

Una nuova strategia che, …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Pillole con estradiolo naturale: è già futuro nella contraccezione

Contraccezione orale su misura e benessere garantito. Le pillole con estradiolo naturale assicurano buona tollerabilità, buon controllo del ciclo, minor impatto metabolico, ma soprattutto un estrogeno prodotto da corpo femminile. Così è cambiata la contraccezione ed è già il futuro.

Firenze, 12 marzo 2012 – In occasione del simposio scientifico, sponsorizzato da Teva-Theramex, nel corso del 15° World Congresso of Gynecological Endocrinology (ISGE) di Firenze, gli anticoncezionali orali combinati sono stati al centro del dibattito. In particolare si è cercato di capire le potenzialità, i vantaggi e le eventuali problematiche delle pillole con estradiolo naturale, un ormone identico a quello prodotto dalla donna durante il ciclo. Ma come è cambiata la contraccezione orale?

“Oggi abbiamo un prodotto che ha un minore impatto su tutti i parametri  metabolici e sul fegato. La presenza dell’estradiolo identico a quello che produciamo nel nostro corpo certamente offre un’opportunità in più per fare una contraccezione con i minori rischi possibili” spiega la professoressa Chiara Benedetto, professore ordinario e direttore del Dipartimento di Discipline Ginecologiche e Ostetriche dell’Università di Torino. “Questo insomma è  già un futuro della pillola”.

 

Per assicurare una contraccezione ormonale sicura, al momento della prescrizione è necessario avere una perfetta conoscenza delle possibili controindicazioni all’uso della pillola. E anche lo spotting non viene considerato un fastidio se il ginecologo ne parla prima.

“Se le donne sono adeguatamente informate che una perdita di sangue in un periodo non atteso può essere un evento naturale durante una contraccezione con estrogeni naturali,  che hanno una serie di vantaggi metabolici, lo spotting non rappresenta più un problema” afferma la professoressa Franca Fruzzetti, medico di Ostetricia e Ginecologia all’Ospedale Santa Chiara di Pisa.  “Insomma una volta che è stata fatta una prescrizione con un adeguato counseling la donna non si spaventa e non ha dubbi”. Di qui l’importanza del ginecologo e la sua capacità di spiegare con chiarezza alla donna i vantaggi ma anche le eventuali problematiche. “È impensabile prescrivere una pillola senza dare un’adeguata informazione, non è corretto nei confronti della donna” aggiunge la prof. Fruzzetti. “L’introduzione del basso dosaggio ha portato i ginecologi a dare un’attenzione maggiore a quello che viene prescritto, quindi anche a dare un’informazione adeguata. Credo che oggi la prescrizione senza parole non esista più”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi