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Tumore al pancreas: una proteina invalida l’aderenza delle cellule tumorali alle cellule sane

Identificata una nuova proteina che rende le cellule tumorali pancreatiche meno “appiccicose” e quindi meno in grado di attaccarsi e invadere altri tessuti.

La scoperta e’ stata fatta da un team di ricercatori della Queen Mary University di Londra ed e’ stata pubblicata sul The American Journal of Pathology. Il team di ricerca ha dimostrato che c’e’ una proteina, la catepsina Z, che rende le cellule tumorali pancreatiche ‘appiccicose’, consentendone cosi’ la diffusione nell’ambiente circostante. Il team ha quindi individuato una nuova proteina, nota come S100PBP, che riesce a eliminare la catepsina Z. Prima di questo studio non si conosceva ne’ la funzione di S100PBP nel corpo, ne’ il ruolo di catepsina Z nel cancro pancreactico.

“Riteniamo che questi risultati – ha detto Tatjana Crnogorac-Jurcevic, docente al Barts Cancer Institute del Queen Mary, leader del gruppo di ricerca – siano molto significativi, poiche’ una maggiore comprensione del ruolo di queste proteine permettera’ di mettere in campo nuove strategie terapeutiche contro questo tipo di tumore, mortale nella quasi totalita’ dei casi”. Il tumore al pancreas ha il peggior tasso di sopravvivenza a cinque anni di qualsiasi altro tipo di cancro comune, percentuale mai migliorata negli ultimi quarant’anni. Tutt’oggi non e’ disponibile alcun test diagnostico precoce e l’intervento chirurgico continua a essere l’unica opzione possibile.

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