Evoluzione: precursori dei musco…

Le origini evoluzionistic…

Dermatite atopica: nuovo farmaco…

Scienziati hanno testato …

Melanomi: il 'sildenafil' (viagr…

Il Viagra, la pillola blu…

Un marker per la malattia di Cre…

LA metodica è basata sull…

Lotta alle infezioni, premiata r…

La European Federation of…

Schizofrenia: quale legame con c…

Le persone che hanno una …

Al via la chirurgia del diabete …

[caption id="attachme…

Studenti a lezione sul ruolo del…

Veicolare ai profession…

Percezione del corpo e memoria: …

Un nuovo studio del Karo…

Farmaco contro la ipertensione p…

Un farmaco usato per la p…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Uova a zero rischio allergia: nuova scoperta che arriva dall’Australia

I ricercatori della Deakin University di Melbourne (Australia) stanno lavorando alla produzione di uova che non determinino lo scaternasi di allergie. Se, come stimato dagli scienziati coinvolti nel progetto, le ricerche saranno portate a termine nel prossimo triennio, saranno necessari dai 5 ai 10 anni per poter acquistare le uova anti-allergia nei supermercati.

I ricercatori australiani modificheranno le molecole dell’uovo responsabili delle allergie.

Fra le 40 proteine presenti nell’albume, infatti, 4 presentano delle porzioni in grado di stimolare in modo esagerato il sistema immunitario. Lo studio prevede l’applicazione di una tecnica, nota come “Rna interference”, che non comporta modificazioni nei geni della gallina, ma che permette di eliminare direttamente nell’uovo le porzioni di proteina che causano allergia. In questo modo sarà possibile ottenere galline che producono uova sicure anche per chi è allergico.

La notizia apre nuove speranze sia per chi non può mangiare nessun cibo che contenga tracce di questi alimenti, sia per il suoi familiari. “L’effetto di questo tipo di allergia sull’intera famiglia è immenso – spiega Tim Doran, uno degli scienziati coinvolti nel progetto – perché in molti i casi tutti i cibi devono essere preparati a casa perché non si può essere sicuri che gli alimenti acquistati fuori non contengano tracce di bianco d’uovo”.

Non solo, queste uova potranno essere usate anche per produrre vaccini, nella cui sintesi è utilizzato proprio l’albume e che, quindi, non possono essere somministrati a chi è allergico.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi