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Il cervello, invecchiando, diminuisce capacità decisionali

Con l’invecchiamento i cambiamenti che avvengono nelle zone del cervello chiamate ‘materia bianca’ rendono piu’ difficile prendere delle decisioni.

Lo rivela un nuovo studio di mappatura cerebrale a opera dei ricercatori della Vanderbilt University negli Stati Uniti: le capacita’ decisionali in situazioni poco familiari diminuisce con l’avanzare dell’eta’. “Cio’ e’ dovuto alla riduzione dell’integrita’ di due processi specifici della materia bianca, che connettono l’area della corteccia prefrontale con quella del talamo e della parte ventrale dello striato”, ha spiegato Gregory Samanez-Larkin dell’Institute of Imaging Science, a capo dello studio pubblicato sul Journal of Neuroscience.

“Abbiamo compiuto esperimenti – ha aggiunto – su un campione di 25 volontari dai 21 agli 85 anni d’eta’, che dovevano effettuare una serie di attivita’ decisionali di tipo monetario, mentre erano sottoposti a scansione fMRI”. Samanez-Larkin e colleghi sono cosi’ riusciti a identificare due processi critici per prendere delle decisioni, che prendono atto proprio nelle zone della materia bianca e la cui efficacia diminuisce con l’eta’. “E’ solo recentemente che le neuroscienze stanno cominciando ad analizzare questa zona del cervello. Molti studi suggeriscono che la materia bianca puo’ essere allenata e rinforzata con attivita’ cognitive, per contrastare gli effetti dell’invecchiamento”, ha concluso Samanez-Larkin.

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