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Per togliere il grasso addio bisturi: si ricorrerà al laser

Addio al bisturi, a tagli spiacevoli, a lunghe degenze e punti di sutura grazie alla nuova tecnica per ”spremere” le cellule adipose, in maniera del tutto indolore. Si tratta di un laser a bassa potenza che agisce ad una lunghezza d’onda di 635 nanometri, senza emettere calore, e scioglie letteralmente le cellule adipose nelle zone piu’ tenaci.

Il laser crea dei pori transitori in ogni cellula adiposa, senza danneggiarla o provocare apoptosi, ma permettono la fuoriuscita del grasso. Durante il trattamento vengono stimolate milioni di cellule adipose, le cui dimensioni successivamente si ridurranno esponenzialmente.

Approvato dalla Food and Drug Administration (l’Ente Governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici), come strumento per il body contouring non invasivo, per la riduzione definitiva, senza chirurgia, dell’adipe in eccesso su vita, fianchi e cosce, il laser e’ stato presentato al dodicesimo congresso Sies – societa’ di medicina e chirurgia estetica.

Secondo uno studio promosso dall’Osservatorio LaClinique sulla Chirurgia Estetica, su un campione di 500 persone di sesso misto, l’indecisione per le donne e’ dovuta all’impatto economico dell’intervento (40%) e alla paura del dolore (28%), gli uomini invece sono insicuri e scarsamente motivati (33%). Il trend del ritocco, visto non piu’ come esclusiva di un’elite ma come pratica consolidata ed accessibile a tutti, e’ confermato anche all’estero, dove i recenti scandali legati alle protesi PIP non hanno prodotto una diminuzione della richiesta di interventi. Il mercato della chirurgia estetica rimane in costante crescita anche perche’ l’azienda francese PIP ne copre solo una piccola fetta .

Secondo il mensile femminile tedesco Jolie l’intervento al seno risulta in cima alla top ten per il 29% degli intervistati, come si evince dal sondaggio proposto dalla Societa’ Tedesca di Chirurgia Plastica ed Estetica. Al secondo posto resta la liposuzione (17,5%), che risulta essere addirittura il trattamento piu’ desiderato dagli uomini ”germanici” (18,9%), mentre sul terzo gradino del podio c’e’ la Blefaroplastica (12,9%), cui ricorrono normalmente le vip di tutto il mondo per eliminare le odiose ”zampe di gallina”.

Anche in Italia e’ confermata la tendenza al ricorso alla chirurgia estetica, come emerso dall’indagine condotta da Duepuntozero Research e DoxaPharma, e commissionata da LaClinique, su un campione di 1000 donne e 250 uomini e su un campione rappresentativo indipendente di chirurghi estetici, secondo la quale in particolare il 76% delle donne e il 73% degli uomini si professano favorevoli ad un ”tagliandino”.

E se solo il 7% delle donne e il 6% degli uomini dichiarano di aver effettuato almeno un intervento, rispettivamente il 43% e 40% si confessano favorevoli a farlo in futuro, spinti dal desiderio di sentirsi piu’ sicuri di se’ (+37% rispetto al 2010) e piacersi di piu’ (+25%).
(ASCA)

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