Tumori: fotoimmunoterapia e anti…

La luce potrebbe aiutare …

Danni polmonari: identificata un…

Identificata una popolazi…

Valvola aorta impiantata senza p…

Innovativo intervento di …

Albumina - creatina e attacchi d…

[caption id="attachme…

Europa No-Smoking: il 60 percent…

Europa 'no smoking'. Il …

Adenocarcinoma polmonare: un nuo…

[caption id="attachment_6…

Tumore alla prostata: a Saviglia…

[caption id="attachment_6…

Flora intestinale: il futuro la …

Il futuro della corretta …

Chemioterapia: recente studio mo…

Alcuni ricercatori finanz…

MENOPAUSA, ORMONI E CERVELLO

L’uso prolungato di ormon…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Radiografie ai denti: troppe, aumentano casi di tumori.

Le persone che hanno effettuato frequenti radiografie ai denti hanno maggiori possibilta’ di sviluppare un tumore al cervello.

In particolare, le radiazioni ionizzanti sono il fattore di rischio ambientale primario per lo sviluppo del meningioma. Questo e’ il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista Cancer. “Anche se le radiografie sono necessarie in molti casi, questi dati suggeriscono che e’ meglio ricorrervi moderatamente per non inficiare la salute dei pazienti”, ha detto Elizabeth Claus della Yale University School of Medicine di New Haven.

L’autrice della ricerca e il suo team hanno analizzato le cartelle di 1.433 pazienti ammalati di eta’ compresa tra i 20 e i 79 anni tra il maggio 2006 e il 2011. Gli individui che hanno riferito di aver effettuato gli esami radiografici su base annua o piu’ frequentemente hanno avuto da 1,4 a 1,9 volte in piu’ di probabilita’ di sviluppare un meningioma. Il rischio aumentato di meningioma e’ apparso legato anche agli esami panorex su base annuale o effettuati frequentemente. Gli individui che hanno riferito di aver effettuato questi esami piu’ volte nell’arco di dieci anni hanno avuto un rischio 4,9 volte maggiore di sviluppare meningioma. I ricercatori hanno osservato che “oggi i pazienti che controllano i propri denti sono esposti a basse dosi di radiazioni rispetto al passato.
Tuttavia, questo st udio rappresenta l’occasione per riflettere su un uso piu’ moderato delle radiografie e soprattutto dilatato nel tempo: per i bambini una radiografia massimo ogni due anni, per i ragazzi una ogni 3 anni e per gli adulti una ogni 2-3 anni”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!