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Dati preliminari rivelano un miglioramento della spasticità in soggetti con sclerosi multipla recidivante-remittente dopo essere passati al trattamento con COPAXONE® Teva

I primi risultati dello studio indicano un miglioramento della rigidità muscolare, del dolore, del disagio e dell’abilità nel camminare dopo l’interruzione del trattamento con interferone – beta e il passaggio a COPAXONE®

I dati sono stati presentati al 64° meeting annuale dell’American Academy of Neurology di New Orleans, in Louisiana (AAN)

 

GERUSALEMME, 2 maggio 2012 – Teva Pharmaceutical Industries Ltd. (NASDAQ: TEVA) ha reso noto i dati “ad interim” di uno studio prospettico in aperto per valutare la spasticità in pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante remittente (RRMS), trattati con interferone–beta e successivamente posti in terapia con Copaxone® (glatiramer acetato). Questi dati sono stati presentati al 64° meeting annuale dell’ American Academy of Neurology (AAN) di New Orleans in Louisiana.

I risultati “ad interim”, sui primi 52 partecipanti su 110, hanno mostrato dopo un periodo di sei mesi una riduzione significativa della rigidità muscolare, del dolore e del disagio, così come l’effetto della spasticità sulla capacità di camminare, sui movimenti del corpo e sulle normali attività della vita quotidiana (ADLs). Altresì i livelli globali di spasticità sono risultati ridotti.

“La spasticità, uno dei sintomi più comuni della sclerosi multipla recidivante remittente spesso può impattare negativamente sulla vita quotidiana dei pazienti”, ha detto Cira Fraser PhD, RN, ACNS-BC, professore associato della facoltà Marjorie K. Unterberg School of Nursing and Health Studies, Scuola di Studi e della Salute, Università Monmouth, West Long Branch, New Jersey, e Sperimentatore Principale dello studio. “Questi dati sembrerebbero evidenziare una riduzione dei principali dati di spasticità nei soggetti con SM recidivante-remittente che abbiano interrotto il trattamento con interferone-beta e siano passati a Copaxone ®”.

Lo studio prospettico, longitudinale, ha valutato 110 soggetti utilizzando la “Multiple Sclerosis Spasticity Scale” (MSSS-88), le “performance scale” e un questionario socio-demografico compilato durante le fasi di transizione tra i due trattamenti e alla fine dei sei mesi di studio.


I criteri dello studio includevano i pazienti che avessero interrotto il trattamento con interferone-beta da oltre 30 giorni, e stavano per iniziare, o avevano iniziato il trattamento con Copaxone ® nei 21 giorni precedenti. In questi soggetti era presente la spasticità ed essi erano in grado di deambulare con o senza un supporto unilaterale. Dei 52 partecipanti, i cui dati sono attualmente stati valutati, il 35% assumeva farmaci per la spasticità prima dell’arruolamento e la cui durata era almeno sei mesi. “Questi risultati dello studio contribuiscono ad arricchire l’insieme di conoscenze sul trattamento della RRMS,” ha affermato Jon Congleton, Senior Vice President, Global Brand Marketing Strategico di Teva. “Attraverso il costante sostegno della ricerca come in questo ambito, Teva continua a lavorare per migliorare la vita dei soggetti affetti da RRMS”.

 

 

 

 

 

 

 

LO STUDIO

Ulteriori dettagli sono presenti sul sito dell’American Academy of Neurology AAN all’indirizzo: http://www.abstracts2view.com/aan/.

[P07.074] A Prospective Study of Spasticity in Individuals with Multiple Sclerosis (MS) in Transition from Interferon-Beta to Glatiramer Acetate (Session P07: Multiple Sclerosis: Symptoms, April 26 at 2:00 PM) Cira J. Fraser, West Long Branch, NJ.

 

COPAXONE®

COPAXONE(R) è indicato nella riduzione della frequenza delle esacerbazioni in soggetti affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente, inclusi i soggetti che abbiano manifestato un primo episodio clinico e immagini di risonanza magnetica compatibili con una diagnosi di sclerosi multipla.

IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA 

Gli effetti indesiderati più comuni di Copaxone® sono: arrossamento, dolore, gonfiore, prurito o reazione cutanea nella sede dell’iniezione, vampate, eruzioni cutanee, riduzione del respiro e dolore al petto.

Ulteriori informazioni importanti:

http://www.sharedsolutions.com/redirect/PrescribingInformation.pdf.

Copaxone® (glatiramer acetato) è attualmente in commercio in oltre 50 paesi in tutto il mondo, compresi Stati Uniti, Russia, Canada, Messico, Australia, Israele e tutti i paesi europei.

 

TEVA

Teva Pharmaceutical Industries Ltd, è tra le prime aziende al mondo nel settore farmaceutico, da sempre impegnata nel rendere accessibili terapie di cura di alta qualità attraverso lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione sia di farmaci equivalenti che di farmaci innovativi, specialità farmaceutiche e principi attivi.

Con sede centrale in Israele, Teva è la leader mondiale nel mercato dei farmaci equivalenti, con un portfolio prodotti globale di oltre 1300 molecole e una presenza diretta in circa 60 Paesi. Le aree terapeutiche su cui Teva concentra le sue attività brand sono il SNC, l’oncologia, il dolore, l’apparato respiratorio, la salute della donna così come le biotecnologie.

Teva oggi conta 46000 dipendenti nel mondo e nel 2011 ha registrato un fatturato mondiale di 18,3 miliardi di dollari.

Teva’s Safe Harbor Statement under the U. S. Private Securities Litigation Reform Act of 1995:

This release contains forward-looking statements, which express the current beliefs and expectations of management. Such statements are based on management’s current beliefs and expectations and involve a number of known and unknown risks and uncertainties that could cause our future results, performance or achievements to differ significantly from the results, performance or achievements expressed or implied by such forward-looking statements. Important factors that could cause or contribute to such differences include risks relating to: our ability to successfully develop and commercialize additional pharmaceutical products, the introduction of competing generic equivalents, the extent to which we may obtain U.S. market exclusivity for certain of our new generic products and regulatory changes that may prevent us from utilizing exclusivity periods, potential liability for sales of generic products prior to a final resolution of outstanding patent litigation, including that relating to the generic version of Protonix(R), the extent to which any manufacturing or quality control problems damage our reputation for high quality production, the effects of competition on sales of our innovative products, especially Copaxone(R) (including potential generic and oral competition for Copaxone(R)), the impact of continuing consolidation of our distributors and customers, our ability to identify, consummate and successfully integrate acquisitions (including the acquisition of Cephalon), interruptions in our supply chain or problems with our information technology systems that adversely affect our complex manufacturing processes, intense competition in our specialty pharmaceutical businesses, any failures to comply with the complex Medicare and Medicaid reporting and payment obligations, our exposure to currency fluctuations and restrictions as well as credit risks, the effects of reforms in healthcare regulation, adverse effects of political or economical instability, major hostilities or acts of terrorism on our significant worldwide operations, increased government scrutiny in both the U.S. and Europe of our agreements with brand companies, dependence on the effectiveness of our patents and other protections for innovative products, our ability to achieve expected results through our innovative R&D efforts, the difficulty of predicting U.S. Food and Drug Administration, European Medicines Agency and other regulatory authority approvals, uncertainties surrounding the legislative and regulatory pathway for the registration and approval of biotechnology-based products, potentially significant impairments of intangible assets and goodwill, potential increases in tax liabilities resulting from challenges to our intercompany arrangements, our potential exposure to product liability claims to the extent not covered by insurance, the termination or expiration of governmental programs or tax benefits, current economic conditions, any failure to retain key personnel or to attract additional executive and managerial talent, environmental risks and other factors that are discussed in our Annual Report on Form 20-F and other filings with the U.S. Securities and Exchange Commission. 

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