Innovazione in campo nutrizional…

Il test genetico e l’inte…

Diabete: quali sono i legami con…

Ci sarebbe un legame tra …

Arriva il contraccettivo dei cin…

[caption id="attachment_8…

Il meccanismo che decide la fine…

I ricercatori del Sanford…

Carenza di ferro e anemia: nel m…

Diete sbagliate e disturb…

Il colore dei capelli 'estratto'…

E' possibile grazie all'i…

Il Consiglio di Stato conferma c…

Roma, 11 marzo 2013 - “Fa…

Cervello: la precarietà della ma…

L'instabilita' della …

Quando il dentista è in vacanza …

Dal dottor Marco Turc…

Scoprire e trattare l’intolleran…

Milano, 16 dicembre 2013 …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Trapiantato cuore artificiale in bimbo di 16 mesi all’ospedale Bambino Gesù

E’ stato impiantato al mese scorso all’ospedale pediatrico Bambino Gesu’ di Roma, il piu’ piccolo cuore artificiale in un bambino di appena 16 mesi. La notizia e’ stata data oggi a Roma nell’ospedale in vista della Giornata Nazionale per la Donazione di Organi.

L’apparecchio – mai utilizzato in precedenza – ha avuto bisogno di un apposito permesso per il suo primo impiego da parte della FDA (Food and Drug Administration) e del Ministero della Salute.

L’intervento, unico nel suo genere, si e’ reso indispensabile a causa della gravita’ delle condizioni di salute del piccolo che non gli avrebbero consentito di sopravvivere in attesa del trapianto di cuore e che, per le condizioni generali non erano compatibili con soluzioni temporanee di circolazione extracorporea.

” Il dispositivo – ha spiegato Antonio Amodeo Responsabile Unita’ di progetto Assistenza Meccanica del Bambino Gesu’ – una pompa al titanio di soli 11 grammi capace di sostenere una portata fino ad un 1,5 litri al minuto, e’ stato usato in urgenza su un piccolo di 16 mesi affetto da miocardiopatia dilatativa con una grave infezione del sistema di assistenza ventricolare precedentemente impiantato. Il cuore artificiale, prototipo di laboratorio sviluppato nell’ambito un programma di ricerca americano del National Institutes of Health, ha permesso il completamento dell’iter terapeutico del piccolo che e’ culminato con il trapianto cardiaco. Attualmente, ad oltre un mese dall’intervento, il bambino gode di buona salute”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!