Malattie genetiche: il Danio rer…

Già ampiamente utilizzati…

Bambini all'aria aperta anche d'…

Le precauzioni per evitar…

Test del sangue per individuare …

Un nuovo test è in grado …

Sindrome del follower per un mil…

Oltre un milione gli unde…

Ricostruito interno orecchio con…

Ideata una nuova tecnic…

I rischi di trasmissione cancro …

[caption id="attachme…

Svelato il mistero dell'adenina …

[caption id="attachment_1…

Al batter di ciglia il cervello …

Al pari di un computer, i…

Glioblastoma: una molecola offre…

[caption id="attachment_7…

Il colore dei capelli 'estratto'…

E' possibile grazie all'i…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Chemioterapia: psicofaramaco ha rivelato l’efficacia nel ridurre effetti collaterali

Uno psicofarmaco si e’ rivelato efficace nel ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia nei malati di tumore, effetti a volte molto debilitanti come nausea e vomito.

E’ quanto emerso in uno studio di fase III dell’Indiana University School of Medicine, che sara’ presentato all’Asco, il congresso mondiale di oncologia da oggi al 5 giugno a Chicago. Gli scienziati hanno scoperto che Olanzapina, un antipsicotico, e’ efficace nel controllare nausea e vomito indotti dalla chemio, problema che affligge il 60% dei pazienti sottoposti a terapia e che porta spesso a una forzata riduzione delle dosi di farmaci chemioterapici per non far crollare il fisico del malato. Oltre un terzo dei malati non ha nessun beneficio dal cocktail di farmaci preventivi somministrati proprio per ridurre al minimo gli effetti collaterali.

E’ su di loro che Olanzapina ha dimostrato la sua efficacia nell’alleviare gli effetti della chemio. Nello studio, a 205 pazienti che non avevano ancora ricevuto chemioterapia e’ stato somministrato il mix standard di farmaci per prevenire la CINV, ossia il mix di effetti collaterali della chemio. Ottanta di loro hanno avuto comunque seri problemi di nausea e vomito. A un gruppo e’ stata somministrata olanzapina orale, a un altro un diverso farmaco. Dopo 72 ore di osservazione, il 67 per cento di chi aveva ricevuto olanzapina non aveva avuto sintomi, contro il 24 per cento di chi aveva preso l’altro farmaco.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!