Dolore cronico: in provincia ne …

Dal 2011 al 2012 ha incre…

Tamiflu: dopo esperienza contro …

[caption id="attachment_9…

Disordine bipolare: ketamina don…

Gli effetti del disordin…

A Gropello Cairoli, appuntamento…

Prosegue il programma d…

Pubblicazione su Nature sulla ma…

Nature pubblica oggi onli…

Boehringer Ingelheim lancia la v…

Ingelheim, Germania e Lon…

Vertebre artificiali che imitano…

[caption id="attachment_6…

Alzheimer, un'iniezione a settim…

Un'iniezione settimanale …

'Ricambio' di neuroni - nuove sc…

Cellule neuronali Una…

Dal MIT: nanoparticelle che cont…

[caption id="attachment_5…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

La polivalenza del vaccino contro l’influenza pandemica H1N1 scoperta da ricercatori USA

Ricercatori della Emory University negli Stati Uniti hanno scoperto che il vaccino contro l’influenza pandemica H1N1 del 2009 e’ in grado di produrre anticorpi utili per proteggere da molti ceppi influenzali differenti.

Secondo i ricercatori la scoperta, riportata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, ci porterebbe piu’ vicini alla realizzazione di un vaccino influenzale “universale” che introduce nell’organismo anticorpi sensibili a una vasta gamma di ceppi. “Dopo che lo scorso anno abbiamo scoperto che gli individui infetti da H1N1 producevano anticorpi utili contro molti ceppi di influenza, volevamo verificare se lo stesso effetto si verificasse anche con la vaccinazione”, ha spiegato Rafi Ahmed, direttore dell’Emory Vaccine Center.

“Abbiamo analizzato la risposta delle cellule B del sistema immunitario di 24 adulti immunizzati col vaccino contro l’H1N1. La vaccinazione ha causato la rapida produzione di anticorpi monoclonali capaci di neutralizzare diversi ceppi di influenza. Anticorpi cosi’ reattivi si vedono raramente nelle persone vaccinate contro l’influenza stagionale”, ha concluso.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi