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Tumori: allo studio un test, per diagnosticarli dalle lacrime

Le lacrime potrebbero avere un ruolo nella diagnosi precoce del cancro al seno e alla prostata, e addirittura nel valutare se una persona ha una predisposizione verso lo sviluppo di queste malattie. E’ quanto emerge da una ricerca della University of South Wales, in collaborazione con il Brien Holden Vision Institute, il St George Hospital e la Minomic International. Allo studio ci sono attualmente oltre 100 proteine del liquido lacrimale e le loro combinazioni. Gli studiosi sono al lavoro per sviluppare un test rapido e non invasivo di diagnosi e monitoraggio per i tumori della prostata e della mammella. Secondo l’autore principale della ricerca, Mark Willcox della School of Optometry and Vision Science, sono stati scelti questi due tipi di cancro dal momento che sono entrambi associati ai cambiamenti ormonali coinvolti nella produzione di liquidi da parte della ghiandola lacrimale. Tramite la spettrometria di massa e il controllo di reazioni multiple, i ricercatori hanno individuato il livello di un biomarker proteico nel fluido lacrimale e lo stanno esaminando per rilevare le differenze in combinazioni di oltre 100 proteine presenti nel liquido.

“Abbiamo osservato che nelle lacrime sono presenti almeno 5 biomarcatori che cambiano con il cancro – ha detto -. Quello che contiamo di dimostrare e’ che le proteine sono differenti e che c’e’ una combinazione che puo’ prevedere il cancro”.
Willcox prevede che il test – basato sulla raccolta indolore di un microlitro di fluido lacrimale tramite un tubo nell’angolo dell’occhio – potra’ essere sul mercato nei prossimi 5-10 anni.
Consentira’ a medici, optometristi, dentisti e infermieri di valutare il rischio di un paziente di ammalarsi di cancro e monitorare i progressi della malattia.

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