Presbiopia e cataratta. Arriva l…

[caption id="attachment_7…

Interferone per curare l'asma

[caption id="attachment_8…

Sclerosi Multipla: studiata fin'…

Un nuovo studio afferma c…

L'elettrone compie 120 anni!

La teoria dell'elettrone …

Uno studio sulle cellule stamina…

[caption id="attachment_7…

Politiche anti-fumo salveranno 7…

Le misure di controll…

Tumori al seno: test genetico, t…

[caption id="attachment_7…

Allarme depressione: riguarda un…

[caption id="attachment_9…

Staminali: trattamento sperimen…

[caption id="attachment_6…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Stoviglie di rame prevengono avvelenamento da cibo

Cucinare su una superficie rivestita di rame potrebbe prevenire l’avvelenamento da cibo, come rivela un nuovo studio dell’University of Arizona negli Usa e pubblicato sulla rivista Food Microbiology. Pentole di rame, infatti, impediscono la proliferazione della Salmonella, un batterio responsabile di numerosissimi casi di avvelenamento ogni anno e che puo’ provocare diarree e anche decesso dei casi piu’ gravi. “Attualmente, l’industria utilizza principalmente stoviglie di acciaio inox. Tuttavia, confrontato con il rame, l’inox non presenta le stesse caratteristiche antimicrobiche: i batteri su una superficie inox possono sopravvivere anche a lungo”, ha spiegato la ricercatrice a capo dello studio, Sadhana Ravishankar, che ha analizzato la reazione della salmonella a numerosi tipi di leghe di rame utilizzate per cuocere gli alimenti.


“Il rame e’ dannoso per i batteri poiche’ reagisce con l’ossigeno ossidandosi, passando da classico colore rossiccio a un verde acqua. E’ il residuo dell’ossidazione a essere tossico per molti batteri – ha continuato – tra cui proprio quello della salmonella. I nostri test hanno mostrato che mentre la concentrazione di batteri di salmonella su una pentola di acciaio inox passano da 10 milioni a 1 milione di cellule, sulle pentole di rame si riduce ancora di piu’, fino a appena 100 cellule”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi