Videocapsule potrebbero sostitui…

[caption id="attachment_1…

Ancora un mese per partecipare a…

Con 500.000 persone col…

Psoriasi: rischia l'insorgenza d…

Le persone affette da for…

Boehringer Ingelheim inizia uno …

Primo studio registra…

Resveratrolo, e l'efficacia cont…

Un composto polifenolico,…

La multipla personalita' dei gen…

[caption id="attachment_5…

Scienziati spiegano come le cell…

La questione di come sing…

Parto naturale stimola nella don…

Il parto naturale, a diff…

Mammografia: in grado di dimezza…

Vincere il cancro del sen…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Sigarette elettroniche: OK dai cardiologi

I medici: «Nessun danno al cuore, solo un lieve aumento della pressione, ma servono altri studi»
La sigaretta elettronica non fa danni al cuore. E anche se è troppo presto per definirla una rivoluzione nella lotta al tabagismo, può aiutare i fumatori ad abbandonare un’abitudine che in questo secolo causerà 1 miliardo di morti nel pianeta. Questo, in sintesi, il responso dei cardiologi europei sul surrogato della «bionda» disponibile da qualche anno anche in Italia. Al Congresso dell’European Society of Cardiology (Esc) che si è aperto sabato 25 agosto a Monaco di Baviera, è stato presentato uno studio su questo prodotto.
LO STUDIO – La ricerca è stata illustrata da Konstantinos Farsalinos dell’Onassis Cardiac Surgery Center in Grecia. Gli autori hanno misurato la funzione del muscolo cardiaco in 20 fumatori volontari sani 25- 45enni prima e dopo aver fumato una sigaretta vera, e in 22 volontari della stessa età prima e dopo aver aspirato per 7 minuti una sigaretta elettronica.


È emerso che mentre il primo gruppo mostrava un significativo aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa sia massima che minima, la sigaretta elettronica produceva solo un incremento lieve della pressione diastolica (la minima). Anche all’esame ecocardiografico, mentre chi fumava «bionde» vere presentava significative alterazioni dei parametri che indicano la funzionalità cardiaca, i tabagisti che si erano convertiti alla sigaretta elettronica non mostravano alcuna conseguenza nonostante la piccola dose di nicotina (11 milligrammi/millilitro) contenuta nel liquido del prodotto per ridurre il disagio dell’astinenza. Nel liquido, aggiungono inoltre gli studiosi greci, un laboratorio tossicologico indipendente non ha trovato nè nitrosamine nè idrocarburi aromatici policlinici, principali veleni contenuti nelle sigarette. «Servono altri studi prima di dire che si tratta di un prodotto rivoluzionario», commenta Farsalinos. «Tuttavia, in base ai dati ad oggi disponibili, la sigaretta elettronica si può considerare un’alternativa al tabacco molto meno pericolosa e potenzialmente utile alla salute». (Fonte: Adn-Kronos Salute)

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!