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Anomalie al midollo osseo e alle ossa: ecco alcuni danni causati da un cattivo sonno

La carenza di sonno può causare danni all’apparato scheletrico con anomalie che investono sia le ossa che il midollo osseo
Se per esempio recenti studi hanno dimostrato che dormire bene e le giuste ore può favorire la perdita di peso, migliorare le prestazioni fisiche e mentali durante la giornata, regolare i ritmi circadiani e via discorrendo, per contro la mancanza di un adeguato sonno può sortire diversi problemi – anche qui, sia a livello fisico che mentale.
Per quel che riguarda il livello fisico, secondo un nuovo studio del Medical College of Wisconsin pubblicato su Experimental Biology and Medicine, la carenza di sonno può causare danni all’apparato scheletrico con anomalie che investono sia le ossa che il midollo osseo.

La professoressa Carol Everson e colleghi dell’MCW hanno condotto uno studio su modello animale per valutare gli effetti della carenza di sonno. Hanno così scoperto che i topi sottoposti a carenza cronica di sonno presentavano anomalie nei marcatori sierici del metabolismo osseo.
Analizzando con attenzione questo fenomeno, i ricercatori hanno osservato un drammatico squilibrio tra apposizione ossea e il riassorbimento. Detto evento era segnato da un arresto nella formazione ossea senza il ridotto assorbimento. Oltre a ciò, gli scienziati hanno scoperto che vi era una significativa riduzione del grasso nel midollo rosso e le cellule generatrici di piastrine erano raddoppiate in numero – il che indica modifiche alla plasticità del midollo stesso.

«Se gli stessi processi si verificano negli esseri umani – commenta Everson nel comunicato MCW – le potenziali implicazioni mediche sono di vasta portata e possono includere la scarsa riparazione delle microlesioni da attività quotidiana, l’introduzione di processi di osteoporosi, e le modifiche nelle cellule progenitrici che possono influenzare la predisposizione e la resistenza alle malattie».
La mancanza di sonno dunque è deleteria sotto molti aspetti. Quello che influisce sulla salute delle ossa non è da meno di altri – vista anche l’incidenza sempre maggiore di casi di osteoporosi, fragilità ossea, fratture ossee che poi non guariscono e altri problemi correlati.
Tra questi altri problemi, i ricercatori hanno rilevato il possibile sviluppo di trombocitosi, un disturbo che deriva dalla eccessiva presenza di trombociti, o piastrine, nel sangue. Questa situazione può essere causa di trombosi venosa.
«Il grasso del midollo è molto diminuito e riflette un aumento della produzione e differenziazione delle cellule del sangue – aggiunge Everson – I nostri risultati circa l’aumento del numero megacariociti, per esempio, suggeriscono […] una risposta infiammatoria, e in teoria la promozione della trombocitosi».

Questo studio apre dunque nuove vie alla comprensione di quanto accade all’organismo quando si è privati del sonno. Se già si conoscono molti degli effetti di questa privazione in diversi ambiti della salute generale, poco si sapeva degli effetti sull’apparato osseo. Le informazioni ricavate dai ricercatori potrebbero spiegare perché a volte le ossa tendono a divenire fragili, fratturarsi e faticare a guarire.

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