I livelli di ferro per il corret…

[caption id="attachment_8…

Cromosoma Y, nel maschio fumator…

Fra i globuli bianchi dei…

Arterie: scoperto un gene implic…

Gli scienziati del Sa…

Il biosimilare ha tutte le crede…

Roma, 22 ottobre 2014. “L…

Legge 40: corte costituzionale f…

E' stata fissata per lune…

Cancro prostatico valutato con d…

[caption id="attachme…

Sclerosi Multipa: Zamboni, padre…

[caption id="attachment_…

La vera causa della morte di Tut…

[caption id="attachment_6…

Rischio suicidio: basterà un tes…

Il rischio di suicidio …

Nuovo farmaco per il controllo d…

Recordati annuncia il pri…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cellule staminali: ad esemplari murini viene “restituito” l’udito

Le cellule staminali hanno permesso di restituire l’udito: l’esperimento e’ stato condotto su alcuni piccoli roditori nei quali sono state trapiantate le cellule embrionali della coclea, una struttura dell’orecchio interno.
Una volta impiantate negli animali, le cellule si sono moltiplicate ripristinando le funzioni uditive. L’esperimento realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Sheffield e pubblicato su Nature apre una strada promettente per combattere la sordita’ anche nell’uomo.

La sordita’ e’ causata principalmente dalla perdita di specifiche cellule sensoriali, ciliate, presenti nell’orecchio interno e dei neuroni uditivi associati; cio’ causa un’interruzione nel circuito che trasporta i segnali uditivi al cervello. L’unica cura attualmente disponibile e praticata per i pazienti affetti da problemi all’orecchio interno, i piu’ difficili da curare, e’ l’impianto di protesi interne, veri e propri orecchi interni. Il gruppo di ricercatori britannici guidati da Marcelo Rivolta descrive ora una nuova strada per ripristinare la trasmissione dei segnali uditivi al cervello.
Utilizzando alcune cellule staminali embrionali umane, i biologi sono riusciti in laboratorio a indurle a trasformarsi nei progenitori delle cellule uditive e successivamente impiantate nell’orecchio interno di alcuni gerbilli, piccoli roditori. Le nuove cellule si sono successivamente differenziate in neuroni uditivi e cellule ciliati ripristinando cosi’ le funzioni uditive.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi