Psicofarmaci ai bambini, adesion…

PRESENTATO A ROMA “SALVIA…

Con padre anziano figli più espo…

I padri che concepiscono …

Trombosi venosa: medici avverton…

La trombosi venosa profon…

Scompenso cardiaco grave: l’alte…

[caption id="attachme…

Autismo: il ruolo del sistema im…

Cambiamenti specifici in…

Fibrillazione atriale: a rischio…

Le persone ad alto rischi…

Legge 40 sulla fecondazione assi…

"In uno dei prossimi Cdm …

Perché il resveratrolo fa bene a…

Scienziati hanno scoperto…

Il CHMP europeo esprime parere p…

Foster City, California, …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cellule staminali: ad esemplari murini viene “restituito” l’udito

Le cellule staminali hanno permesso di restituire l’udito: l’esperimento e’ stato condotto su alcuni piccoli roditori nei quali sono state trapiantate le cellule embrionali della coclea, una struttura dell’orecchio interno.
Una volta impiantate negli animali, le cellule si sono moltiplicate ripristinando le funzioni uditive. L’esperimento realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Sheffield e pubblicato su Nature apre una strada promettente per combattere la sordita’ anche nell’uomo.

La sordita’ e’ causata principalmente dalla perdita di specifiche cellule sensoriali, ciliate, presenti nell’orecchio interno e dei neuroni uditivi associati; cio’ causa un’interruzione nel circuito che trasporta i segnali uditivi al cervello. L’unica cura attualmente disponibile e praticata per i pazienti affetti da problemi all’orecchio interno, i piu’ difficili da curare, e’ l’impianto di protesi interne, veri e propri orecchi interni. Il gruppo di ricercatori britannici guidati da Marcelo Rivolta descrive ora una nuova strada per ripristinare la trasmissione dei segnali uditivi al cervello.
Utilizzando alcune cellule staminali embrionali umane, i biologi sono riusciti in laboratorio a indurle a trasformarsi nei progenitori delle cellule uditive e successivamente impiantate nell’orecchio interno di alcuni gerbilli, piccoli roditori. Le nuove cellule si sono successivamente differenziate in neuroni uditivi e cellule ciliati ripristinando cosi’ le funzioni uditive.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi