Aneurisma addominale: si previen…

Busto Arsizio (VA), marzo…

Un collegamento tra il morbo di …

[caption id="attachment_1…

Emicrania vera killer dell'armon…

"Scusa caro, ho il mal di…

Tumore al colon: regolato da un …

Anche il cancro al colon,…

Abbott annuncia i risultati posi…

LO studio dimostra ch…

Ossigeno iniettabile liquido: ri…

Esperimenti sui conigli h…

In Cina è allarme per malattie d…

Solo il 32 per cento dei …

Malattie autoimmuni: scoperto nu…

Scoperto un nuovo approcc…

Antidoto per rivaroxaban. Porto…

L’insieme di dati, con le…

Epatite C: ci sono le cure, ma h…

La Francia guida il front…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Placca dentaria: dai batteri che colonizzano le spugne arrivano importanti indizi

I batteri che colonizzano le spugne prendono delle ‘decisioni collettive’ sulle azioni da compiere, come ad esempio la formazione di un agglomerato, detto biofilm, che difende dagli attacchi esterni. Lo ha scoperto uno studio pubblicato dalla rivista ‘Molecular Biology’, che potrebbe aiutare a evitare la formazione di queste ‘pellicole’ ad esempio sui denti o sugli strumenti chirurgici. Quando un numero sufficiente di batteri si trova in un posto, spiegano gli autori, una serie di segnali cellulari fa si’ che si adotti un comportamento collettivo in base al ‘quorum’: quando un numero sufficiente di batteri inizia a formare il biofilm, ad esempio sui denti, gli altri si adeguano ma solo fino a una massa critica.


Lo studio ha infatti scoperto che quando la densita’ supera un valore di soglia il sistema di segnali fa si’ che i microrganismi producano un’appendice, chiamata flagellum, che permette loro di ‘nuotare via’, inibendo la formazione di nuovo biofilm: “Tutto quello che scopriamo sulla comunicazione tra i batteri puo’ essere molto importante per capire come questi diventano patogenici nell’uomo, o come formano biofilm nei denti o nei dispostivi medici – sottolinea Russell Hill dell’Institute of Marine and Environmental Technology di Baltimora – capire questi processi ci puo’ aiutare a controllarli”.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x