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Placca dentaria: dai batteri che colonizzano le spugne arrivano importanti indizi

I batteri che colonizzano le spugne prendono delle ‘decisioni collettive’ sulle azioni da compiere, come ad esempio la formazione di un agglomerato, detto biofilm, che difende dagli attacchi esterni. Lo ha scoperto uno studio pubblicato dalla rivista ‘Molecular Biology’, che potrebbe aiutare a evitare la formazione di queste ‘pellicole’ ad esempio sui denti o sugli strumenti chirurgici. Quando un numero sufficiente di batteri si trova in un posto, spiegano gli autori, una serie di segnali cellulari fa si’ che si adotti un comportamento collettivo in base al ‘quorum’: quando un numero sufficiente di batteri inizia a formare il biofilm, ad esempio sui denti, gli altri si adeguano ma solo fino a una massa critica.


Lo studio ha infatti scoperto che quando la densita’ supera un valore di soglia il sistema di segnali fa si’ che i microrganismi producano un’appendice, chiamata flagellum, che permette loro di ‘nuotare via’, inibendo la formazione di nuovo biofilm: “Tutto quello che scopriamo sulla comunicazione tra i batteri puo’ essere molto importante per capire come questi diventano patogenici nell’uomo, o come formano biofilm nei denti o nei dispostivi medici – sottolinea Russell Hill dell’Institute of Marine and Environmental Technology di Baltimora – capire questi processi ci puo’ aiutare a controllarli”.

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