Diabete e l'esercizio fisico che…

A Chicago il 73° cong…

Neuroscienze: perdita della memo…

La perdita di memoria…

La ricerca italiana apre a nuovi…

Giornata Mondiale contro …

Rilpivirina ha ricevuto il parer…

- Si tratta del terzo far…

Disfunzione erettile: infiammazi…

La disfunzione erettile h…

Inquinamento uccide 7 milioni di…

Ogni anno quasi 7 milioni…

Malati Sclerosi Multipla chiedon…

[caption id="attachment_…

SI CELEBRA OGGI LA IX GIORNATA M…

“Non abbiamo fatto tanta …

Le malattie infettive a scuola: …

Malattie infettive come p…

CCSVI nella sclerosi multipla: N…

Sei mesi dopo l'operazion…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Ictus: alcuni antidepressivi possono aumentarne il rischio

L’uso di alcuni popolari antidepressivi e’ legato a un rischio aumentato di ictus causato da sanguinamenti del cervello, anche se molto basso. Lo studio pubblicato sulla rivista ‘Neurology’ e’ stato realizzato dalla Western University in London, Ontario. Per la ricerca, gli scienziati hanno analizzato l’uso di antidepressivi e la ricorrenza di ictus vagliando 16 studi che coinvolgevano un totale di 500mila partecipanti.


I risultati hanno mostrato che chi assumeva inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), i piu’ comuni antidepressivi, aveva il 50 per cento di probabilita’ in piu’ di subire un’emorragia intracranica rispetto a coloro che non prendevano antidepressivi, e circa il 40 per cento in piu’ di avere una emorragia intracerebrale. Si stima che ogni anno si verifichino 24,6 ictus ogni 100mila persone. Secondo la ricerca, l’uso dei SSRI aumenta questo rischio di un ictus ogni 10mila persone all’anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: