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Il meccanismo dei chemioterapici che danneggia il cuore

Identificato un meccanismo molecolare con cui un farmaco chemioterapico alla fine puo’ creare problemi cardiaci. Il farmaco si chiama Doxorubicina e da 50 anni e’ usato per combattere molti tipi di cancro. Gli scienziati della University of Texas hanno ora scoperto un inatteso meccanismo molecolare che, attraverso l’enzima Top2b, potrebbe portare questo prodotto ad attaccare il muscolo cardiaco. La ricerca potrebbe fornire un nuovo approccio per identificare quei pazienti piu’ a rischio e quelli che invece possono tollerare con sicurezza la Doxorubicina.


Lo studio e’ pubblicato sulla rivista ‘Nature Medicine’. La Doxorubicina si lega all’enzima Top2, che controllo lo ‘srotolamento’ del Dna necessario alla divisione cellulare. Il tipo Top2b e’ praticamente assente nelle cellule cancerose ma e’ presente in quelle normali: la Doxorubicina si lega al Top2b nei cardiomiociti, le cellule del cuore, causando un aumento nello stress ossidativo che danneggia i tessuti muscolari cardiaci.

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