Trapianto reni: si valutano le s…

[caption id="attachme…

L’efficacia di ticagrelor nella …

[caption id="attachment_1…

Epatite B: una proteina negli uo…

Washington, 25 nov. - La …

Ustioni gravi con pomate antidol…

Alcune pomate antidolori…

Virus HIV: il ruolo 'dannoso' de…

L'aids provoca disturbi d…

HIV: terapia genica che imita i …

[caption id="attachme…

Disabilità intellettiva: CNR e T…

Chiarito per la prima vol…

Doppia vita di una proteina tras…

Scoperta una proteina che…

Diabete: scoperti altri 10 nuovi…

Dieci nuove aree del Dna …

Dalle cozze la sostanza per ripa…

[caption id="attachment_5…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Correlazione tra recidiva cancro alla prostata e livello (basso) di testosterone.

Il crollo del testosterone e’ correlato alla recidiva del cancro alla prostata. Gli uomini il cui testosterone scende drasticamente dopo la radioterapia effettuata per curare il tumore alla prostata hanno piu’ possibilita’ di riammalarsi dello stesso tumore successivamente, secondo una nuova ricerca del Fox Chase Cancer Center. I valori calati dell’ormone maschile possono quindi costituire un campanello d’allarme per la potenziale riapparizione del cancro alla prostata. La scoperta sara’ presentata al meeting annuale dell’American Society for Radiation Oncology.


In particolare, sostiene lo studio statunitense, gli uomini che hanno subito differenti tipologie di terapie radioattive e rivelano un calo di testosterone sono piu’ soggetti a rilevare anche un aumento dell’antigene prostatico specifico, spesso la prima indicazione per la recidiva del cancro alla prostata. “Gli uomini che hanno un livello di testosterone piu’ basso dopo aver subito le terapie hanno maggiori probabilita’ di riammalarsi di cancro alla prostata e di rivelare tassi piu’ alti di Psa”, ha spiegato Jeffrey Martin, autore della ricerca e fisico del Department of Radiation Oncology al Fox Chase.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi