Ricerca italiana su sclerosi mul…

Il trattamento con cellul…

Obesità: il palloncino intragast…

Novita' contro l'obesita'…

Vitamina D: non solo dal sole, m…

Un nuovo studio mostra co…

Le zanzare vengono guidate dal l…

Venite punti piu' spesso …

26enne deceduto in USA, non pote…

 Il giovane Alec Smith-Ho…

Alzheimer e Parkinson: un difett…

Per la prima volta e' sta…

Infiammazioni intestinali: prote…

La malattia infiammatoria…

Nanotubi di carbonio: come il me…

[caption id="attachment_9…

Creata in laboratorio una protei…

Milano, dicembre 2017…

Una scoperta avvicina ad un vacc…

[caption id="attachment_5…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

DNA presente nella saliva: identico come quantità al DNA presente nel sangue

Il prelievo di saliva potrebbe rappresentare una fonte meno dolorosa e piu’ conveniente per raccogliere Dna per la ricerca, rispetto al sangue. Sono queste le conclusioni a cui sono arrivati Robert Anthonappa, della University of Western Australia, e colleghi, in un recente studio pubblicato su Clinical Oral Investigations. “La saliva e’ una valida fonte di Dna umano che consente di effettuare studi genetici su larga scala”, scrivono i ricercatori. Il “gold standard” per la raccolta del Dna e’ da sempre il campione di sangue, ma non tutti i pazienti gradiscono. “Nei bambini e’ difficile prelevare il sangue”, dice Anthonappa.
“Non piacciono gli aghi, specialmente ai bambini piu’ piccoli”.

I tamponi nella guancia, invece sono un’alternativa valida, anche se si pensa che la quantita’ di Dna che viene recuperata e’ molto bassa rispetto a quello ottenuto dai campioni di sangue. Anthonappa e colleghi hanno allora raccolto campioni di sangue da 10 volontari e di saliva da altri 50. Gli scienziati hanno estratto il Dna immediatamente e poi in periodi di tempo diversi, dopo svariate condizioni di conservazione. I ricercatori hanno scoperto che la saliva era piu’ facile da conservare rispetto al sangue e aveva fornito quantita’ comparabili di Dna utile per la ricerca. Inoltre, mentre il sangue doveva essere mantenuto freddo e il Dna estratto entro 24 ore, la saliva poteva essere conservata a 37 gradi per 18 mesi senza alcuna perdita di Dna utile.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x