La prima volta che il DNA sintet…

Ci sono riusciti i ricerc…

Biosimilari e Governance: i prov…

Insieme nel favorire l’ut…

Pediatria: destrosio utile contr…

Una soluzione economica e…

Rituximab migliora sopravvivenza…

Roche ha annunciato i dat…

Tumori cerebrali: stimolare il c…

Un gruppo di ricercatori…

Labbra perfette con laser e lipo…

Un 'mix' tecnologico in g…

Medicina rigenerativa: trapianto…

La grande scommessa della…

L'attivazione cerebrale come cam…

Il cervello, e in partico…

Ictus ischemico a tre anni: inte…

A tre anni e mezzo e' st…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Lo stafilococco, ecco come infetta il naso

Un team di ricercatori della School of Biochemistry and Immunology e del Department of Microbiology del Trinity College di Dublino ha identificato il meccanismo che permette al batterio Staphylcoccus aureus di colonizzare le vie nasali.stafilococco Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista ‘Plos Pathogens’ e dimostra per la prima volta che la proteina collocata sulla superficie batterica chiamata Clfb (Clumping factor B) possiede una elevata affinita’ con la proteina della pelle loricrina. Lo stafilococco e’ uno dei maggiori patogeni umani, causa potenziale di numerose patologie invasive. Lo Staphylococcus aureus e’ pericoloso perche’ e’ tra le principali cause della diffusione negli ospedali e nelle strutture sanitarie delle infezioni causate da ceppi resistenti agli antibiotici comunemente usati.


Il batterio colonizza persistentemente circa il venti per cento della popolazione umana legandosi alle cellule interne alla cavita’ nasale. La colonizzazione predispone l’individuo all’infezione. Lo studio irlandese ha ora dimostrato che svolge un ruolo cruciale in questa colonizzazione la proteina ClfB che si lega alla loricrina spianando la strada all’invasione nasale del batterio. Gli esperimenti effettuati sui topi hanno, infatti, dimostrato che quando gli animali sono stati privati della loricrina nelle cellule della pelle un numero nettamente minore di batteri e’ riuscito a colonizzare le cavita’ nasali. Quando e’ stata inibita, invece, la proteina ClfB nel batterio la colonizzazione del naso non e’ avvenuta affatto.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi