Tessuto ovarico trapiantato in a…

Rivoluzione nei trattamen…

Tornare ad amare dopo il tumore …

L’ uro- andrologia chiru…

Sclerosi Multipla: secondo uno s…

Per curare la scleros…

"Dito a Scatto": 7 pazienti su 1…

Il dito a scatto, anche d…

Liceali si vaccinano per protegg…

ANSA - Lorenzin, in perio…

Alzheimer: funziona la prevenzio…

La somministrazione prolu…

Tumori: una proteina in grado di…

Il corpo possiede una sor…

Autismo: decisivi anche i fattor…

L'ambiente, piuttosto che…

Allergie e febbre da fieno: la c…

Con la cellulosa in polve…

Le zanzare vengono guidate dal l…

Venite punti piu' spesso …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tumore ovarico: un farmaco contro il diabete migliora sopravvivenza

Un farmaco comunemente utilizzato per il trattamento del diabete migliora le probabilità di sopravvivenza al cancro ovarico perché rallenta la crescita di questa neoplasia, aiutando l’organismo a difendersene. Lo studio, guidato da Viji Shridhar della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota), è stato pubblicato sulla rivista specialistica Cancer.

Per giungere ai risultati i ricercatori hanno esaminato 239 donne con tumore ovarico. Un tumore tra i più letali – la metà delle donne a cui viene diagnosticato, anche a causa di diagnosi tardive, non sopravvivono oltre i cinque anni. Di queste 239 donne affette da diabete, 61 stavano assumendo dosi giornaliere di metformina e 178 non stavano facendo uso del farmaco.

Dai risultati è emerso che il 67% delle donne che aveva assunto il farmaco era ancora in vita cinque anni dopo la diagnosi, contro il 47% dell’altro gruppo. Viji Shridhar, che ha condotto lo studio, spiega che in futuro il farmaco potrebbe essere inserito anche nei trattamenti di routine contro il cancro ovarico, anche se sono necessari studi su un numero di persone più ampio per certificare ulteriormente i risultati ottenuti. Attualmente nuove ricerche sono in fase di realizzazione per scoprire se lo stesso farmaco è in grado di ridurre la probabilità di sviluppare il cancro al seno: secondo alcuni scienziati della University of California di Los Angeles (Usa), infatti, le donne di mezza età che avevano assunto metformina correvano un rischio più basso del 25% di sviluppare questo tipo di neoplasia.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!