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Tumori: parte il progetto sperimentale sul cancro alla prostata

Fra gli over50, 1 uomo su 16 e’ a rischio tumore e ad oggi sono circa 217 mila gli italiani che convivono con la malattia, tendenza che nel 2012 non accenna a diminuire. I carcinomi prostatici rappresentano il 20 per cento di tutte le diagnosi di tumore in Italia e i nuovi casi quest’anno sono circa 36mila. Mentre negli ultimi 10 anni si e’ registrato un aumento del 53 per cento dei casi, la mortalita’ e’ diminuita del 10 per cento, grazie a una maggiore prevenzione, nuove terapie e farmaci di ultima generazione.cancro_prostata Sono i dati diffusi a Milano dove la Societa’ Italiana di Urologia Oncologica (SIUrO) e il Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO), hanno presentato i primi risultati del ‘PerSTEP’ – Percorso Teorico Pratico in ambito uro-oncologico – realizzato grazie al contributo incondizionato di Sanofi, che ha coinvolto per la prima volta in Italia quattro realta’ ospedaliere d’eccellenza in un progetto multidisciplinare. ”In un momento in cui il servizio sanitario nazionale e’ al centro dell’attenzione per tagli e revisioni – ha spiegato Giario Conti, Presidente SIUrO – il progetto PerSTEP rappresenta un investimento controcorrente di risorse ed energie che si pone l’ambizioso obiettivo di riorganizzare la gestione del paziente con carcinoma prostatico, generalmente monodisciplinare, secondo la logica multidisciplinare e di creare un modello ripetibile in altri ospedali italiani”. ”Per i pazienti affetti da tumore alla prostata la multidisciplinarieta’ rappresenta un approccio vincente che vede urologi, oncologi, radioterapisti, patologi e psicologi lavorare in sinergia nell’ottica di una migliore gestione del paziente – aggiunge Roberto Labianca, Presidente CIPOMO – inquadrare e concordare le decisioni e proposte terapeutico-osservazionali sui diversi casi permette, infatti, di porre il paziente al centro del processo di cura, garantendo informazioni esaustive, obiettive e non contraddittorie sulle opzioni disponibili, ed evitando consulenze multiple”.

Gli Ospedali Riuniti di Bergamo, il Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna, l’Ospedale Sant’Anna di Como e l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano sono le quattro realta’, completamente diverse per tipologia di pazienti, modalita’ lavorative e modelli organizzativi, che hanno deciso di mettersi in gioco aprendosi al confronto: un primo passo verso altri paesi come Stati Uniti, Germania, Inghilterra e Olanda dove la sinergia e la collaborazione multidisciplinare sono applicate di routine. I primi risultati sono positivi e i quattro centri coinvolti sono a oltre il 40% di realizzazione del progetto, con picchi fino al 75% per quanto riguarda l’Ospedale Sant’Anna di Como e al 100% per l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Il progetto PerSTEP e’ stato realizzato grazie al contributo incondizionato di Sanofi.

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