Nuova SARS: molecola impedisce l…

Alcuni scienziati della F…

Sindrome premestruale, il proble…

Alla base della sindrome …

"L'ho già visto!" - Scienziati s…

Il suono di una voce che …

Cancro al fegato: vaccino vaiolo…

- Un farmaco ottenuto d…

Schizofrenia: farmaco sperimenta…

Un farmaco antitumorale s…

Nei mancini il rischio psicosi è…

Una brutta notizia per i …

Cancro al fegato: sperimentata u…

Bloccare il nutrimento al…

Sclerosi Multipla e CCSVI: al vi…

È partito anche a Reggio …

SLA: nuovi studi sul gene FUS, e…

Gli aggregati proteici ti…

Dal CHMP una misura di cautela …

Roma, 26 gennaio 2015 - I…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Infartuati: nei primi mesi a rischio depressione

Infartuati piu’ a rischio depressione secondo un nuovo studio dell’Universita’ di Lussemburgo.infarto_miocardio “Le persone sopravvissute a un attacco cardiaco triplicano le possibilita’ di ammalarsi di depressione durante i primi sei mesi dopo l’incidente rispetto alle persone che non soffrono di patologie cardiache”, ha spiegato l’autore della ricerca Claus Vaele, docente di Clinical and Health Psychology, “una depressione che se e’ trascurata dal medico e non e’ trattata con alcuna terapia finisce per peggiorare la prognosi del paziente”. Lo studio “Cardiac Threat Appraisal and Depression after First Myocardial Infarction” e’ stato pubblicato sul sito www.uni.lu e ha coinvolto trentasei pazienti intervistati dal quinto al cinquantesimo giorno dal primo attacco di cuore, dai sei a otto settimane dopo e nuovamente dopo sei mesi.


I test prevedevano domande sullo stato di benessere psico-fisico e di gratificazione generale, al lavoro e in famiglia. I risultati dimostrano per la prima volta che chi ha subito un attacco cardiaco ha tre volte in piu’ le possibilita’ di ammalarsi di depressione durante i mesi successivi all’evento traumatico. Lo studio ha, inoltre, rilevato che se i medici trascurano l’insorgere della patologia psichiatrica, questa costituira’ un ulteriore fattore di rischio per la salute dei pazienti cardiopatici.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi