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HIV: il corpo umano può sconfiggere il virus, ma un gene virale ne blocca la capacità intrinseca

La ricerca della University of North Carolina School of Medicine. Identificato un meccanismo che potrebbe nel tempo portare a nuove cure.

LE CELLULE umane hanno una capacità intrinseca di distruggere l’Hiv. Ma il virus dell’Aids si è evoluto a tal punto da contenere un gene che blocca questa prerogativa. Se questo gene viene rimosso dal virus, il sistema immunitario umano riesce di nuovo ad annientare l’Hiv, mutandolo fino a un punto in cui non può più sopravvivere. E’ questo il contenuto di una scoperta che apre nuove speranze per la sconfitta della malattia.gene_virale

Come funziona. Il meccanismo è stato dimostrato in esperimenti di laboratorio. Ora i ricercatori della University of North Carolina School of Medicine, negli Stati Uniti, sono riusciti a replicarlo in laboratorio. Hanno portato avanti il loro test lavorando su un modello di topo ‘umanizzato’ e suggerendo un bersaglio promettente per attaccare efficacemente il virus. La notizia è stata pubblicata sul giornale PloS Pathogense potrebbe portare a nuove cure contro l’Aids che ha ucciso quasi 30 milioni di persone in tutto il mondo dalla sua comparsa, 30 anni fa.

La sperimentazione. I ricercatori si sono concentrati su una famiglia di proteine umane chiamata Apobec3, capace di limitare efficacemente la crescita dell’Hiv e di altri virus nell’organismo umano, ma questa azione viene completamente neutralizzata da un gene chiamato ‘vif’ dell’Hiv. Nel corso della sperimentazione, gli studiosi hanno infettato i topi per via endovenosa con l’Hiv. Scoprendo che i ceppi più comunemente trasmessi del virus vengono completamente neutralizzati dalle proteine Apobec3 quando il gene vif viene rimosso dal virus. “Senza il gene vif – commenta Victor Garcia, autore senior dello studio – l’Hiv può essere completamente distrutto dal sistema immunitario del corpo umano. Questi risultati suggeriscono un nuovo bersaglio per lo sviluppo di farmaci in grado di uccidere il virus”.

I dati. Secondo le cifre comunicate dall’Oms, nel 2011 hanno contratto il virus 2,5 milioni di persone, 700mila in meno rispetto a dieci anni prima. I morti sono stati 1,7 milioni, 600mila in meno rispetto al 2005. In tutto il mondo i sieropositivi sono circa 34 milioni. La situazione è migliorata anche per quanto riguarda i contagi dei bambini. I dati Unicef rivelano infatti che il numero di nuovi contagi da Hiv nei bambini è diminuito del 24%, passando da 430mila nel 2009 a 330mila nel 2011. Ma quasi il 90% dei minori sieropositivi vive in appena 22 Paesi, la maggior parte nell’Africa sub-sahariana. Nel 2011 circa 900 bambini ogni giorno sono stati contagiati dall’Hiv, pari a un contagio su sette nuovi a livello globale.

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