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Vendita di farmaci etici on line: il Senatore Andrea Mandelli (PDL) presenta un’interrogazione al Ministero della Salute e degli Interni

tosse_farmaciIl Senatore del PDL Andrea Mandelli ha presentato un’interrogazione sul caso dell’annuncio pubblicitario apparso sul n. 141 del quotidiano nazionale “La Stampa” di giovedì 23 maggio 2013, alla pagina 52, in cui si presentava la  “clinica on line” 121doc come  “la tua farmacia on line”, leader nella vendita di farmaci originali on line, fondata nel 2002 ed operante in 16 Paesi europei, che collabora con medici registrati e farmacie autorizzate nell’Unione Europea. “Da un esame del sito www.121.doc.it è possibile verificare che tale società” scrive il Senatore Mandelli nell’interrogazione “propone la vendita on line di medicinali soggetti a prescrizione medica, precisando che chi desidera rinnovare la propria prescrizione e acquistare farmaci on line, lo può fare in tutta comodità direttamente da casa: su 121doc è possibile ordinare farmaci originali e ottenere la prescrizione con un consulto medico on line”.

Sulla base della normativa italiana attualmente in vigore, la vendita dei medicinali, in Italia, è permessa esclusivamente all’interno delle farmacie e, per gli OTC (farmaci da banco) e SOP (farmaci senza obbligo di prescrizione), delle parafarmacie, ed è vietata, pertanto, la vendita di farmaci con modalità diverse, ivi compresa la vendita on line. Anche la direttiva 2011/62/UE, nel disciplinare la vendita a distanza di farmaci al pubblico, fa comunque salve le disposizioni legislative nazionali che vietano la vendita a distanza al pubblico di medicinali soggetti a prescrizione medica. Pertanto il Senatore Mandelli, anche alla luce dei possibili rischi per la salute dei cittadini, ha chiesto al Ministero della Salute e al Ministero dell’Interno quali iniziative intendano prendere per assicurare il rispetto della normativa italiana e ripristinare le condizioni di sicurezza anche per gli utenti della rete informatica.

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