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Cellule staminali cordonali per curare alcune malattie del sangue


Le staminali ricavate dal sangue del cordone ombelicale donato dopo il parto salvano le vite di pazienti affetti da gravi malattie del sangue, quali leucemie, linfomi, talassemie, malattie del sistema immunitario, difetti metabolici, e potrebbero presto guarire anche le piaghe da decubito. cordonaleLo hanno ricordato gli esperti riuniti a Milano per il convegno “Una vita che nasce rigenera la vita” promosso dalla Fondazione Internazionale Menarini.
Durante l’evento e’ stato presentato un nuovo progetto destinato a quelle donazioni che non risultano idonee ai trapianti: “Si sta avviando un progetto nazionale, che partira’ nei prossimi mesi – spiega Paolo Rebulla, ematologo e responsabile della Milano Cord Blood Bank – per produrre il gel piastrinico dalle donazioni che non hanno cellule sufficienti per il trapianto, in modo tale che anche queste donazioni non vadano perse. Stiamo testando la preparazione di un gel dalle piastrine presenti nel cordone, che puo’ essere utilizzato per riparare le ulcere e le piaghe da decubito. Il suo impiego terapeutico potra’ aiutare molti pazienti con problemi di ulcere inguaribili, per esempio tanti pazienti anziani per i quali non e’ possibile prepararlo a partire dal proprio sangue, ma anche neonati sfortunati con epidermolisi bollosa, malattia della pelle di matrice genetica”.

Proprio quest’anno, hanno ricordato gli esperti durante il convegno, ricorrono vent’anni dalla fondazione del centro milanese, periodo in cui sono state raccolte circa 32.000 donazioni solidaristiche. Con le donazioni della banca di Milano sono gia’ stati eseguiti 526 trapianti in 177 centri in tutto il mondo. “Questo particolare tipo di sangue – spiega Rebulla – contiene preziose cellule staminali che vengono utilizzate a scopo di trapianto per i pazienti affetti da gravi malattie del sangue (leucemie, linfomi, talassemie, malattie del sistema immunitario, difetti metabolici). Oltre due milioni di famiglie hanno gia’ donato il sangue placentare a scopo solidaristico, contribuendo a creare un patrimonio mondiale di oltre 600.000 donazioni conservate a temperatura inferiore a -150 C in oltre 158 banche pubbliche in tutto il mondo. Con questo patrimonio sono stati realizzati finora circa trentamila trapianti”.

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