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Cellule staminali fetali contro danni alla colonna vertebrale


Una singola iniezione di staminali fetali umane ha prodotto risultati positivi nei ratti che avevano subito da poco danni alla colonna vertebrale: la terapia ha stimolato la rigenerazione dei neuroni e ha permesso un miglioramento della mobilita’ degli animali.   E’ quanto annuncia un team internazionale guidato dai ricercatori dell’Universita’ della California di San Diego, in uno studio pubblicato online su ‘Stem Cell Research & Therapy’, condotto da Martin Marsala e colleghi dell’ateneo di San Diego, in collaborazione con scienziati di Slovacchia, Repubblica Ceca e Paesi Bassi. I ratti sono stati sottoposti a iniezione di staminali 3 giorni dopo il danno spinale, e hanno ricevuto farmaci anti-rigetto per abbattere la risposta immunitaria alle cellule umane.

“Le cellule impiantate sono apparse in grado di fare due cose”, spiega Marsala: “Stimolare la rigenerazione di neuroni, e rimpiazzare parzialmente la funzionalita’ dei neuroni perduti”. Gli scienziati hanno utilizzato una linea di staminali embrionali umane approvata di recente negli Usa anche per gli studi sull’uomo. Marsala precisa che l’obiettivo finale sarebbe quello di sviluppare precursori neurali partendo da cellule pluripotenti indotte derivate dai pazienti. Nel frattempo, in attesa di un ok da parte dell’Institutional Review Board dell’Universita’ di San Diego, il prossimo step sara’ l’avvio di un piccolo studio di fase clinica I per testare la sicurezza e l’efficacia delle cellule usate nei ratti su pazienti che hanno riportato danno alle vertebre toraciche 1-2 anni prima, e hanno perso sensibilita’ a livello o al di sotto della lesione.

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