Legge 40 e diagnosi preimpianto:…

La Corte europea dei diri…

Custirsen per la cura del tumore…

Teva Pharmaceutical Indus…

Quando la rinite allergica è cau…

Di giorno raffreddore…

Mal di schiena per 7 adolescenti…

Per la prima volta in Ita…

CNR: nuovi microscopi con super-…

I ricercatori dell Istit…

Cancro alla prostata: la circonc…

La circoncisione potrebbe…

Cardo mariano: non solo per il f…

I farmaci chemioterapici …

Disfunzione erettile: sei uomini…

Almeno una volta nella vi…

Cancro allo stomaco: nemico di 1…

Nemico insidioso e sotto…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Vaccino contro il diabete giovanile: come funziona


L’annuncio dei medici di Stanford. Spegne la risposta immunitaria che distrugge le cellule pancreatiche

Sembra funzionare un vaccino contro il diabete giovanile. Si tratta, si spiega su Science Translational Medicine, di un «vaccino inverso» : spegne anzichè accendere la risposta immunitaria. I vaccinati hanno prodotto più insulina riducendo le cellule immunitarie «cattive» che attaccano il pancreas. Il vaccino, messo a punto presso la Stanford University School of Medicine, è stato testato su 80 pazienti dal gruppo di Lawrence Steinman che ha dichiarato all’Ansa: «Al momento stiamo organizzando un trial clinico più grande su un maggior numero di pazienti dopo aver visto gli ottimi risultati sui primi 80».

COME FUNZIONA – Il diabete giovanile è una malattia in cui il sistema immunitario del paziente, come «impazzito», attacca e uccide le cellule pancreatiche che producono insulina. Il paziente, quindi, per regolare la propria glicemia, ha bisogno di iniettarsi insulina. I vaccini normalmente servono per stimolare il sistema immunitario ad attaccare il nemico. Ma in questo caso il vaccino «al contrario» funziona «uccidendo le cellule immunitarie “impazzite” che attaccano il pancreas», spiega Steinman. «L’abbiamo testato su pazienti cui era stata fatta la diagnosi di diabete 1-3 anni prima – precisa – e visto che i soggetti vaccinati producono più insulina. Inoltre nel sangue dei pazienti sono ridotte le cellule immunitarie cattive». (Fonte Ansa)

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi