SLA: carotenoidi utili nella pre…

Una nuova ricerca suggeri…

Ciglia artificiali, sensori per …

Finanziato nell’ambito de…

Cancro: presentato al British Sc…

Cancro, potrebbe essere u…

LA CONSULTA SUL TABAGISMO FESTEG…

Roma - Il 10 gennaio 2005…

Le Società scientifiche della di…

TANTE LE CRITICITÀ E LE C…

Alzheimer: tre nuovi biomarker p…

Per la malattia di Alzhei…

Nevralgie del trigemino al Forla…

[caption id="attachment_1…

Lo sport migliora la potenza e l…

L'esercizio fisico contra…

L'uomo, la fertilità, ed il suo …

Anche gli uomini hanno un…

Fibrosi cistica: tessuto polmona…

Un tessuto polmonare colt…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Attestazione al merito della Salute Pubblica alle due farmaciste del Giglio

FofiIl Ministero della Salute ha riconosciuto così l’impegno di Vittoria Celli ed Elisabetta Maione nell’opera di soccorso ai naufraghi della Costa Concordia il 16 gennaio 2012. “Un’ennesima riprova non solo della vicinanza del farmacista alla popolazione e del suo spirito di servizio, ma anche dell’importanza di mantenere e salvaguardare come un bene prezioso la capillarità del servizio farmaceutico” dice il presidente della FOFI Andrea Mandelli

Roma, 19 luglio 2013 – “E’ un motivo di orgoglio che quest’anno anche due farmaciste, le  dottoresse Vittoria Celli ed Elisabetta Maione, abbiano ricevuto un’attestazione al merito della Salute Pubblica, la più alta che il nostro ordinamento prevede per chi si sia distinto nell’opera di tutela della salute” dice il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, senatore Andrea Mandelli. “Le due colleghe, titolare e collaboratore della farmacia dell’Isola del Giglio, infatti, si sono distinte nel prestare i primi soccorsi ai naufraghi della nave da crociera Costa Concordia, la notte del 16 gennaio 2012 e oggi ricevono un riconoscimento che fa onore a tutta la professione”.


Immediatamente dopo la sciagura, i naufraghi hanno potuto trovare nella farmacia della dottoressa Cella innanzi tutto un rifugio e poi quanto serviva per le necessità più immediate: i prodotti per l’infanzia, dai pannolini agli omogeneizzati, ma anche le medicazioni, perché le scorte del 118 si andavano esaurendo, e un glucometro. Oltre ovviamente, ai medicinali prescritti in urgenza dal medico del Giglio. “La FOFI aveva segnalato immediatamente al Ministero della Salute l’opera delle due colleghe, perché è un’ennesima riprova non solo della vicinanza del farmacista alla popolazione e del suo spirito di servizio, ma anche dell’importanza di mantenere e salvaguardare come un bene prezioso la capillarità del servizio farmaceutico perché è davvero il primo e il più accessibile dei presidi sanitari. Come farmacisti e come cittadini, non possiamo che rinnovare il nostro plauso alle due colleghe”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi