AIDS: Ricerca USA-Italia proiett…

Una cura per l'Aids in …

Progetto Athena scopre il segret…

Ricercatori del progetto …

Allergie e acaro della polvere: …

[caption id="attachment_6…

La proteina chiave per interpret…

Si chiama TMHS ed ha un r…

Mal di schiena: arriva il softwa…

Presentato per la prima v…

Anoressia in età adolescenziale …

La gravita' e il tipo di …

Epatite B: verso una terapia gen…

[caption id="attachment_6…

L'apprendimento continua e migli…

Anche da adulti, il cerve…

Zucchero: potrebbe creare dipend…

Lo zucchero potrebbe ind…

Un codice etico che regolamenti …

COMUNICATO STAMPA UN C…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Influenza: il meccanismo del virus che infetta l’organismo

Un gruppo di ricercatori del Whitehead Institute ha scoperto che il virus dell’influenza e’ in grado di infettare l’organismo ospite uccidendo per prima cosa le cellule del sistema immunitario che sono in realta’ meglio attrezzate per neutralizzare i virus.


Di fronte a un virus, il sistema immunitario lavora per generare cellule capaci di produrre anticorpi perfettamente adatti a legarsi e disarmare l’invasore ostile. Queste cellule B specifiche secernono anticorpi che rallentano e, in prospettiva, eliminano il virus. Una popolazione di queste cellule conserva le informazioni necessarie per neutralizzare il virus e risiede nel polmone per scongiurare infezioni secondarie da ri-esposizione al virus per via inalatoria.  Sulla superficie di queste cellule B ci sono dei recettori virus-specifici ad alta affinita’ che si legano particelle virali per ridurre la diffusione virale. Mentre tali cellule dovrebbero servire alla prima linea di difesa del corpo, gli scienziati hanno scoperto che il virus dell’influenza sfrutta la specificita’ dei recettori delle cellule usandoli per entrare, per interrompere la produzione di anticorpi e in ultima analisi per uccidere le cellule. In questo modo, il virus e’ in grado di replicarsi efficacemente prima che il sistema immunitario possa predisporre una seconda ondata di difesa. Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista ‘Nature’.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x