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Paraplegici: la robotica in aiuto, con dispositivi collegati direttamente al cervello

Un sistema che unisce gli impulsi cerebrali alle abilita’ robotiche potrebbe presto fornire la capacita’ di camminare alle persone con le gambe paralizzate.

Si tratta di una nuova ricerca descritta sulla rivista Nature condotta da Jose’ Contreras-Vidal dell’Universita’ di Houston in Texas. Lo studio sta cercando di connettere le onde cerebrali umane all’esoscheletro di Rex Bionics, robot indossabile disponibile in commercio che permette ai paraplegici di camminare lentamente e perfino di salire le scale. Gli scienziati utilizzano le informazioni fornite dalle onde cerebrali per controllare l’esoscheletro.   Gli esoscheletri attualmente disponibili usano il computer per dirigere i loro movimenti ma, sostiene Contreras-Vidal, il ricorso alle onde cerebrali migliora di molto il controllo dei movimenti: “Con la connessione al cervello, il robot diventa letteralmente parte dell’uomo”.

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