Disponibile in Italia un nuovo f…

Cologno Monzese, aprile 2…

Medicina rigenerativa: cellule e…

[caption id="attachment_8…

Dal dolore alla cura: una questi…

Sabato 12 novembre Conveg…

Artrite psoriasica attiva: ustek…

L’approvazione rende disp…

RNA: si tenta ancora una ricostr…

Fra i ricercatori è diffu…

Noci e vino rosso: polifenoli a …

Una bella insalata condit…

Lanciato nuovo sito finanziato d…

È stato appena lanciato u…

FIMP, FIMMG e SUMAI, esprimono u…

I sindacati della medic…

Cellule staminali: messo a punto…

E' possibile manipolare i…

Due geni in meno nel complesso L…

[caption id="attachment_3…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Diabete: la tirosina a livelli elevati ne aumenta il rischio

Elevati livelli di un amminoacido, la tirosina, alterano lo sviluppo e la longevita’ in modelli animali e potrebbero contribuire allo sviluppo del diabete nelle persone.


A rivelarlo, nuove ricerche dell’Universita’ del Texas di San Antonio. Lo studio, pubblicato sulla rivista PloS Genetics, potrebbe potenzialmente portare a un nuovo modo per prevenire o curare questa malattia. In base alla ricerca, la tirosina aumentava nel sangue delle persone obese o diabetiche: in particolare, tra le persone obese, quella a piu’ alto rischio di sviluppare diabete tendevano ad avere livelli piu’ elevati di tirosina. L_Tyrosine”Non si sapeva – ha spiegato Alfred Fisher, fra gli autori della ricerca – se questo fosse un marcatore del rischio diabete o se potesse giocare un ruolo diretto nella malattia. Abbiamo scoperto che la tirosina ha un effetto diretto”. Gli scienziati hanno studiato l’effetto della tirosina sulla segnalazione dell’insulina in un modello animale di C. elegans sin dal 2005.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x