La pillola dei 5 giorni dopo dal…

Dal 2015 il farmaco potre…

Caldo: dall'Euterococco alla zuc…

Estate è sinonimo di ma…

Schizofrenia: studiato un possib…

Nel corso della ricerca s…

Chirurgia toracica video-assisti…

Presso il Centro Congre…

NATURE NEUROSCIENCE: Identificat…

Si aggiunge un tassello a…

Curcuma: studio sul potere rigen…

La nota spezia, già ogget…

Dal veleno di scorpioni, serpent…

Le loro tossine possono e…

Diabete: prevenirlo con i "batte…

I batteri intestinali, o …

Terapie oncologiche a misura di …

Un malato di cancro su 3 …

Ictus: alti livelli di tungsteno…

Nuove ricerche rivelano c…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Aglio: ricerca danese ne spiega le proprietà antibatteriche

Stop alle infezioni grazie all’aglio.

Lo ha scoperto uno studio dell’Università di Copenaghen che ha messo in luce una proprietà di un suo composto chimico, l’ajoene. Che l’aglio fosse infatti un potente antibatterico e antisettico è cosa nota, ma adesso il ricercatore danese Tim Holm Jakobsen ha scoperto che l’azione di questa sostanza, combinata con quella degli antibiotici può neutralizzare oltre il 90% delle colonie batteriche pericolose. Ecco come.

L’azione dell’ajoene è indirizzata contro la produzione di rhamnolipidi, sostanze prodotte dai batteri per distruggere i globuli bianchi, “soldati” del sistema immunitario contro le infezioni. L’ajoene paralizza il sistema di comunicazione, bloccando la produzione delle armi batteriche e proteggendo dalle infezioni. Unico inconveniente. “L’aglio però ne contiene così poco che dovremmo mangiarne circa cinquanta spicchi al giorno per ottenere l’effetto desiderato”, puntualizza l’autore dello studio. Prossimo passo per la ricerca, un integratore concentrato che salvi l’alito e le relazioni sociali.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!