Terapia genica per contrastare l…

[caption id="attachme…

Nuovo studio clinico su dabigatr…

·         Sono oltre  2…

Tumori: aumentano quelli legati …

Il numero di donne che sv…

Coronaropatia: piccoli bypass ri…

Una nuova ricerca interna…

DARUNAVIR 800mg: la Commissione …

Cork, Irlanda, 16 gennaio…

Scarsi livelli di vitamina B1 e …

Gli scienziati avvertono …

Silicon Biosystem annuncia un ac…

Silicon Biosystems, Inc. …

Sovrappeso in gravidanza potrebb…

La probabilità di avere p…

Dermatologia: è allarme meteo, g…

Allarme dermatologi: gli …

Esercizi aerobici negli anziani …

L'esercizio aerobico aume…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Aglio: ricerca danese ne spiega le proprietà antibatteriche

Stop alle infezioni grazie all’aglio.


Lo ha scoperto uno studio dell’Università di Copenaghen che ha messo in luce una proprietà di un suo composto chimico, l’ajoene. Che l’aglio fosse infatti un potente antibatterico e antisettico è cosa nota, ma adesso il ricercatore danese Tim Holm Jakobsen ha scoperto che l’azione di questa sostanza, combinata con quella degli antibiotici può neutralizzare oltre il 90% delle colonie batteriche pericolose. Ecco come.

L’azione dell’ajoene è indirizzata contro la produzione di rhamnolipidi, sostanze prodotte dai batteri per distruggere i globuli bianchi, “soldati” del sistema immunitario contro le infezioni. L’ajoene paralizza il sistema di comunicazione, bloccando la produzione delle armi batteriche e proteggendo dalle infezioni. Unico inconveniente. “L’aglio però ne contiene così poco che dovremmo mangiarne circa cinquanta spicchi al giorno per ottenere l’effetto desiderato”, puntualizza l’autore dello studio. Prossimo passo per la ricerca, un integratore concentrato che salvi l’alito e le relazioni sociali.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi