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Come il cervello aggiunge ai ricordi piccoli tasselli di presente

La nostra memoria funziona prendendo dei frammenti dal presente e inserendoli nei ricordi passati, di fatto riscrivendoli.


Lo studio della Northwestern University e’ stato pubblicato sulla rivista Journal of Neuroscience. Piuttosto che funzionare come una videocamera, dunque, la nostra memoria “aggiorna” il passato con informazioni attuali, editando i ricordi sulla scorta delle nuove esperienze. proteina_memoria“L’amore a prima vista – spiega Donna Jo Bridge, che ha condotto lo studio – e’ un esempio di quello che molto probabilmente e’ un trucco della memoria”. Si tratta del primo studio che mostra specificamente come la memoria compie errori: molto probabilmente si tratta di un meccanismo di adattamento, che ci aiuta a sopravvivere.

“La nostra memoria si adatta costantemente per aiutarci a compiere scelte giuste”, continua il ricercatore. E questo editing, come hanno mostrato gli esperimenti condotti con 17 uomini e donne, si svolge nell’ippocampo, che ha un po’ il ruolo che nei film ha il team di effetti speciali e l’editor della pellicola.

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