Cancro alla prostata: nuovo agen…

Una nuova strategia tera…

Progressi e novità sull'uso dell…

[caption id="attachme…

Infarto del miocardio: uomini pa…

Rispetto alle donne, gli …

Vitamina C: due kiwi al giorno p…

Grazie ad effetti ben…

Il naturale 'sonar' dei non vede…

I non vedenti possono svi…

Il ruolo particolare dell'RNA ch…

Identificata una "quinta"…

Degenerazione maculare: da cellu…

La degenerazione maculare…

Asma: con immunosoppressori migl…

Un tipo di asma cronica …

Vaccino universale, contro ogni …

Nuova tecnologia a ba…

Tumori al seno: con la 'Breast U…

Da un nodulo al seno sosp…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cecità simulata, per recuperare funzioni uditive

La cecita’ “simulata” potrebbe aiutare a recuperare l’udito. Sono questi i risultati di uno studio condotto dalla University of Maryland e pubblicato sulla rivista Neuron.


Il team di studiosi, guidato da Hey-Kyuong Lee, ha scoperto che riducendo al minimo le capacita’ visiva di una persona per una settimana potrebbe essere possibile migliorare l’abilita’ del cervello nel processare i suoni.Blindness Negli esperimenti condotti usando topi, gli scienziati hanno scoperto come le connessioni neurali nell’area del cervello che gestisce la visione e l’udito lavorano insieme per supportare ognuna il proprio senso. Impedendo temporaneamente la vista, posizionando un topo adulto in un ambiente completamente scuro per una settimana, gli studiosi hanno notato cambiamenti nella corteccia uditiva primaria.

I topi che avevano sperimentato cecita’ simulata tornavano pero’ alle loro condizioni “normali” di udito, di qualita’ inferiore, dopo poche settimane trascorse in un ambiente illuminato normalmente.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!